giovedì, 16 Luglio , 26

Mare, Urso: “Italia leader nella filiera underwater, suo valore 3,5 miliardi”

(Adnkronos) - "Il primo rapporto nazionale sulla dimensione...

Mare, Crosetto: “Dimensione subacquea settore strategico per futuro del Paese”

(Adnkronos) - “La dimensione subacquea rappresenta uno degli...
Homevideo news80 anni fa la bomba nucleare su Hiroshima, tra dolore e proteste

80 anni fa la bomba nucleare su Hiroshima, tra dolore e proteste

-

Autorità, studenti e sopravvissuti portano fiori al Memoriale Pace

Roma, 6 ago. (askanews) – Il Giappone commemora gli 80 anni dal bombardamento atomico su Hiroshima. Un omaggio di silenzio e preghiera nell’anniversario del momento in cui il bombardiere B-29 statunitense “Enola Gay” sganciò la bomba “Little Boy” sulla città giapponese il 6 agosto 1945, mentre manifestanti chiedono un mondo libero dalle armi nucleari.In centinaia, tra autorità, studenti e sopravvissuti vestiti di nero hanno deposto fiori al memoriale della pace, lo scheletro della cupola distrutta dalla bomba atomica, crudo promemoria di quegli orrori.La cerimonia del 2025 ha riunito un numero record di paesi, in un contesto di crescenti richieste di disarmo nucleare e mentre non si fermano le guerre, dall’Ucraina al Medio Oriente.”Per poter andare avanti, dobbiamo esprimere il nostro rispetto e la nostra gratitudine a coloro che hanno ricostruito la città, e penso che sia importante per noi continuare a sviluppare Hiroshima, il mondo e il Giappone”, ha dichiarato ad Afp un residente, Kozo Morien.Nel suo intervento, il sindaco di Hiroshima Kazumi Matsui ha messo in guardia contro “una tendenza sempre più marcata verso il rafforzamento militare in tutto il mondo”.”Indipendentemente dal fatto che abbiamo o meno armi nucleari, non c’è dubbio che le armi nucleari siano un deterrente per prevenire la guerra – ha affermato ancora Morien – ecco perché in Ucraina è finita così. Il Giappone è circondato da tre paesi dotati del nucleare: Cina, Corea del Nord e Russia, quindi penso sia necessario rafforzare le nostre capacità di difesa per prevenire l’uso di armi nucleari”.”Guardando le fotografie e gli altri oggetti esposti (al museo), ho capito che le persone hanno davvero attraversato momenti più difficili di noi oggi, soprattutto durante la guerra. Ho sentito davvero l’impatto che la bomba atomica ha avuto sulle persone, sul territorio e sulle emozioni. Sono molto grata per quanto è prospera la mia vita ora”, ha commentato una studentessa, Anji Kojio.”Anche mia nonna è stata vittima, ma sta invecchiando e il numero di persone che hanno vissuto questa esperienza sta diminuendo. Quindi, a meno che i giovani non escano a raccontare le loro storie, penso che tra meno di 20 anni non ci sarà più nessuno in grado di raccontarle”, ha concluso un’altra studentessa universitaria, Kozo Risa Kobayashi.

POST RECENTI

Hormuz, Tajani: serve cessate il fuoco per la libera navigazione

Passi avanti Libano-Israele a Roma, nuovi colloqui ad agostoJolanda di Savoia (Ferrara), 16 lug. (askanews) - "E' una situazione complicata, speriamo si possa sbloccare il...

Roggero, Tajani: aderisco alla richiesta di grazia per lui

Vittima di aggressioni, difese la famiglia. Deciderà il ColleJolanda di Savoia (Ferrara), 16 lug. (askanews) - "Aderisco alla proposta dei gruppi parlamentari di Forza Italia...

Io sono cultura, nel 2025 crescono valore aggiunto e occupazione

Presentato il Rapporto di Unioncamere, Symbola e DeloitteRoma, 16 lug. (askanews) - Cultura e bellezza vanno a braccetto e anzi sono i tratti identitari nella...

Ponte Morandi, la lettura della sentenza di condanna

Per l'ex ad di Aspi Castellucci 12 anni di reclusioneMilano, 16 lug. (askanews) - Si chiude con 32 condanne su 57 imputati il processo di...
spot_img

POST POPOLARI