martedì, 16 Giugno , 26

G7, dossier Iran domina il summit. Trump vede Macron: “Venerdì riapre Hormuz”

(Adnkronos) - L'Hôtel Royal di Évian-les-Bains, che tra...

Guerra in stallo e niente piano B, Trump come Putin? L’analisi

(Adnkronos) - Mentalità del più forte, guerre senza...

Uruguay, polizia perquisisce giocatori… con cani antidroga

(Adnkronos) - Paura per l'Uruguay prima dell'esordio ai...
HomeSanitàAbruzzo seconda Regione in Italia per screening malattie neonatali

Abruzzo seconda Regione in Italia per screening malattie neonatali

-

MONTESILVANO (PESCARA) – Il congresso SIMMESN “è un appuntamento annuale che riunisce tutti i professionisti coinvolti nello screening neonatale, nello studio, nella diagnosi, nella cura delle malattie metaboliche ereditarie” e quest’anno si tiene in Abruzzo, una regione all’avanguardia nel settore (è la seconda in Italia per numero di malattie sottoposte a screening). Lo evidenzia il professor Vincenzo De Laurenzi (Università di Chieti-Pescara), responsabile scientifico e presidente del 14esimo congresso SIMMESN.

Le parole chiave del Congresso, spiega De Laurenzi durante la sessione inaugurale “sono innovazione tecnologica (ruolo della medicina omica che consente una caratterizzazione completa delle malattieá per lo sviluppo di terapie mirate), percorsi clinici (confronto di esperti nell’ottica di un costante miglioramento, armonizzazione e uniformità degli interventi assistenziali), inclusione (le sfide in una società multietnica per una gestione clinica che tenga conto delle differenze genetiche, sociali e culturali delle malattie in popolazioni diverse), transizione (gestione delle malattie metaboliche dall’età pediatrica all’età adulta e durante la gravidanza), terapia e dietetica (nuove prospettive e sfide)”.

Sul valore dell’evento per l’Abruzzo, spiega il presidente del congresso SIMMESN: “È il riconoscimento all’impegno dei professionisti abruzzesi, il laboratorio di screening e i centri clinici regionali, coinvolti nello screening neonatale, nella diagnosi e cura delle malattie metaboliche ereditarie”. In Abruzzo, lo screening neonatale era stato attivato dagli anni ’90 per due sole malattie, poi nel 2018, con delibera della giunta regionale, si è arrivati a 49 malattie, in applicazione della legge 167/2016 (screening neonatale esteso-Sne).

Il programma è affidato al laboratorio di biochimica analitica-proteomica-endocrinologia e genetica medica, nel centro di studi e tecnologie avanzate (Cast) dell’Università “G.
d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Il pannello di malattie rare oggetto di screening neonatale è in aggiornamento periodico da parte del ministero della Salute. Nell’attesa di indicazioni nazionali sul nuovo pannello dello Sne, alcune regioni hanno già autonomamente esteso lo screening e, da giugno 2022, anche il laboratorio abruzzese ha promosso un progetto per l’inclusione di ulteriori malattie ancora non obbligatorie, tra le quali la Sma.

Grazie al progetto pilota, il pannello Sne in Abruzzo comprende oggi 56 malattie e questo rende la regione “seconda in Italia per numero di malattie sottoposte a screening neonatale. Lo screening neonatale- conclude De Laurenzi- è il primo passo di un percorso complesso che porta alla diagnosi, alla presa in carico e alla gestione clinica dei neonati affetti”, coinvolgendo punti nascita, centri clinici di riferimento e medicina territoriale all’insegna di “un esempio virtuoso di ricerca traslazionale”.

L’articolo Abruzzo seconda Regione in Italia per screening malattie neonatali proviene da Agenzia Dire.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Concluso il Convegno Aiic: il contributo delle tecnologie per il futuro del Ssn

ROMA - “L’ingegneria clinica italiana ha mostrato a Torino di essere una comunità professionale capace di creare connessioni, consapevole della sua competenze e coraggiosa al...

Tg Sanità, l’edizione di lunedì 15 giugno 2026

https://youtu.be/YlX5rLzwIh0 LISTE D'ATTESA, SCHILLACI: "OK AL PIANO 2026-2028, RAFFORZA LE RISPOSTE AI CITTADINI" “L'approvazione in Conferenza Stato-Regioni del Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2026-2028...

Salute nello spazio, il progetto Digisky sviluppato da Aiic

ROMA - Come gestire la salute del personale in volo, in assenza di gravità e su stazioni stabili non terrestri? E quello che viene sperimentato...

Nuovi ambulatori e più specialità cliniche: il campus biomedico Longoni si amplia

Roma, 11 giugno 2026 – Quattro nuovi ambulatori e undici specialità cliniche in più. E soprattutto una direzione precisa: rafforzare la medicina di territorio e...
spot_img

POST POPOLARI