venerdì, 24 Maggio , 24

Rilegno, riciclo imballaggi di legno sfiora il 65%

(Adnkronos) - Sono 1.641.938 le tonnellate di legno...

Ghali e il tumore della madre: “Ne siamo usciti alla grande”

(Adnkronos) - "Tutto bene, mamma è qui con...

Carlo e William vorrebbero privare Harry e Meghan dei titoli reali

(Adnkronos) - Carlo e William vorrebbero privare...

Giustizia, Sarina (i-Law): “Ia e diritto al primo appuntamento di i-hour”

(Adnkronos) - "Dopo cinque anni di attività abbiamo...

Aviaria, Oms: “Un caso umano in Usa ma molte persone a rischio”

Dall'Italia e dal MondoAviaria, Oms: "Un caso umano in Usa ma molte persone a rischio"

(Adnkronos) – Il virus dell’influenza aviaria H5N1, responsabile dell’epidemia nei bovini da latte in corso negli Usa, “finora non mostra segni di adattamento alla diffusione tra gli esseri umani, ma è necessaria una maggiore sorveglianza”. Lo ha sottolineato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il periodico briefing con la stampa sui temi sanitari più caldi a livello internazionale.  

“Negli ultimi anni il virus H5N1 si è diffuso ampiamente tra uccelli selvatici, pollame, mammiferi terrestri e marini, e ora tra i bovini da latte”, ha ricordato il Dg Oms. “Dal 2021 sono stati segnalati 28 casi umani di influenza aviaria – ha evidenziato – sebbene da allora non sia stata documentata alcuna trasmissione da uomo a uomo”. 

“Sulla base delle informazioni disponibili – ha confermato Tedros – l’Oms continua a valutare il rischio per la salute pubblica rappresentato dall’influenza aviaria H5N1 come basso” per la popolazione generale, “e da basso a moderato per le persone esposte ad animali infetti”. 

Nell’epidemia di influenza aviaria scoppiata negli Usa tra i bovini da latte, “finora sono stati infettati 36 allevamenti in 9 stati. E’ stato segnalato un solo caso umano”, il lavoratore colpito da congiuntivite emorragica in Texas; “almeno 220 persone sono monitorate e almeno 30 sono state sottoposte a test. Tuttavia, molte più persone sono state esposte ad animali infetti” e sono quindi potenzialmente a rischio, “ed è importante che tutti coloro che sono esposti siano testati o monitorati e ricevano cure, se necessario”, è il monito lanciato dal direttore generale dell’Oms. 

Tedros Adhanom Ghebreyesus ha poi ricordato che il virus dell’influenza aviaria H5N1 “è stato rilevato nel latte crudo negli Stati Uniti, ma i test preliminari mostrano che la pastorizzazione uccide il virus. Il consiglio permanente dell’Oms in tutti i Paesi è di consumare latte pastorizzato”, ha ribadito.  

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles