ROMA – BigMama condivide su Instagram la gioia del suo ultimo traguardo: la cantante si è laureata in Urbanistica al Politecnico di Milano con una tesi intitolata “Metastasi della città. Salute, ambiente e pianificazione urbana. Una ricerca che parte dall’Irpinia”.
E, tra le pagine, l’artista – al secolo Marianna Mammone – lascia una dedica “A tutte le vittime del cancro, a chi ne custodisce la memoria tra le pagine già scritte, a chi continua a scriverle, riga dopo riga e a chi ha dovuto affidare l’ultimo capitolo al silenzio”. E prosegue: “A Michele, il mio angelo, il mio dottore, il mio secondo papà; grazie per aver curato il capitolo più delicato della mia vita, permettendomi di scriverne ancora. Alla mia Irpinia, alla mia famiglia”. La 26enne, poi, conclude: “Ora chiamami dottoressa”.
Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da BigMama (@bigmamaalmic)
BIGMAMA E IL CANCRO SUPERATO
Negli scatti pubblicati, BigMama sorride e gioisce con famiglia e amici, mentre indossa la corona d’alloro di rito. Nel 2020 la stessa cantante ha ricevuto la diagnosi di un cancro, il linfoma di Hodgkin. Era il periodo del Covid e la ragazza si era appena trasferita a Milano per iniziare a muovere i primi passi nella musica. “Sono tornata a casa dai miei, ad Avellino- ha raccontato in un’intervista a Verissimo-. E in quel periodo ho capito tanto l’importanza della mia famiglia, per questo ho deciso di dedicare la mia prima esibizione a Sanremo ai miei genitori. In quel periodo mi sono rimasti vicini per davvero. Sono rimasti chiusi in casa con me e i miei fratelli perché non potevamo assolutamente uscire, rischiavo tanto e abbiamo fatto una quarantena molto restrittiva”.
“Ho fatto 12 cicli di chemioterapia. Non è stato facile, è stato un bel percorso- ha proseguito-. Avevo dei capelli biondi lunghissimi che ovviamente ho perso. Guardarsi allo specchio e non riconoscersi per l’ennesima volta, in una maniera più grave, è stata la botta più forte. Mi ricordo che cercavo di stare più lontana possibile dallo specchio o dalla fotocamera del telefono. Poi ho capito che stavo affrontando qualcosa di difficile ed ero troppo forte per soffermarmi sull’aspetto fisico”.
“La musica-ha sottolineato- mi ha letteralmente salvata, oltre alla chemioterapia, è stata la mia medicina. Il fatto di tenermi impegnata mi dimenticavo di star facendo le chemio”. BigMama ha, inoltre, rivelato: “Non ho avuto paura di morire neanche per mezzo secondo: pensavo che a chemio finita sarei tornata a Milano, dovevo guarire per fare musica e questo mi ha aiutato tantissimo”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it


