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Calcio, Mou vuole Totti. Lui: “Verrei anche subito”

AttualitàCalcio, Mou vuole Totti. Lui: "Verrei anche subito"

“Lui è un vincente; Dybala-Lukaku sono curioso”

Roma, 15 set. (askanews) – Francesco Totti alla Roma, anche subito. Mourinho lo stima e lo vuole. L’amore è ricambiato. Dopo il turbolento addio dalla società giallorossa nel giugno 2019, oggi le cose sono cambiate e i tempi potrebbero essere maturi per rivedere lo storico numero 10 nuovamente all’interno del club. A parlarne è stato lo stesso Totti a margine degli Italian Padel Awards come riporta il Corriere dello Sport. “Se Mourinho mi vuole alla Roma? Penso di sì. Poi parlate dell’anno prossimo, magari l’anno prossimo ci sto già da un po’ alla Roma”. La stima nei confronti del tecnico portoghese è enorme: “Stiamo parlando di una grande persona e di un grande uomo. E poi come allenatore è il numero uno in assoluto. Per vincere servono i giocatori, è la base. Però serve pure un grande allenatore che li stimoli e li aiuti. Lui e Ancelotti sono i più vincenti al mondo. Contestare Mou mi sembra un’eresia”. La dieci a Dybala non è fuori dal mondo, “meriterebbe un numero del genere, però darlo a un ragazzo che sta due, tre o quattro anni mi sembra poco rispettoso. Non per me, ma nei confronti della società e dei tifo”. Coppia Dybala-Lukaku. Posto che con il belga “avremmo fatto a sportellate con tutti”, “non vedo l’ora di vederli insieme”. E poi “Vero che Lukaku ha segnato due gol in nazionale, ma il Belgio è il Belgio e la Roma è la Roma”. L’addio “non ho avuto il rispetto che meritavo”, i rimpianti: “Nel 2004 potevo andare al Real Madrid, poi la famiglia e le persone vicine mi hanno fatto capire alcune cose. E rimanere a Roma è stata la scelta migliore, la più importante nella mia vita”. I mali del calcio italiano “cerchiamo poco nei settori giovanili. Andiamo a prendere all’estero giocatori che secondo me sono inferiori a quelli che abbiamo in Italia”. Protagonista della vittoria dell’Italia sull’Ucraina è stato Davide Frattesi con una doppietta: il centrocampista, oggi all’Inter, è cresciuto nelle giovanili giallorosse: “Frattesi un rimpianto? Stava alla Roma 20 anni fa… È un buon giocatore, sono contento per lui”. La Roma e a Champions: “La partenza non è stata delle migliori ma abbiamo il tempo per recuperare”

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