domenica, 12 Luglio , 26
HomeDall'Italia e dal MondoCancro pancreas Giorgi, oncologo Di Maio: "Cure palliative fondamentali"

Cancro pancreas Giorgi, oncologo Di Maio: “Cure palliative fondamentali”

-

(Adnkronos) – “I pazienti con tumore al pancreas”, come quello di cui è affetta Eleonora Giorgi, “hanno sì bisogno di trattamenti attivi antitumorali ma ad un certo punto noi oncologi optiamo per le cosiddette cure palliative (terapie di supporto per i sintomi, nonché supporto psicologico, nutrizionale) perché la malattia può dare molti sintomi, con un grande peso sulla qualità di vita. E allora possono fare la loro comparsa, o peggiorano, il dolore, la depressione, lo sconforto, la difficoltà a nutrirsi. Tuttavia, passare dai trattamenti oncologici che sono tossici alle ‘sole’ terapie di supporto non vuol dire che per il paziente non ci sia più nulla da fare. Anzi. Guai a pensarlo, su questo bisogna essere molto chiari”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) commenta l’intervista dell’attrice e regista 71enne a ‘Verissimo’ con la quale ha raccontato la sua lunga battaglia contro il tumore al pancreas che va avanti dal novembre 2023. “È un momento molto difficile. Sono a un bivio. L’ultima tac ci ha raccontato che è tutto molto progredito. Devo valutare percorsi palliativi, ma molto intrusivi” ha detto a Silvia Toffanin.  

“Il messaggio che deve passare – tiene a precisare Di Maio che è Direttore dell’Oncologia Medica Universitaria dell’ospedale Molinette, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino – è che comunicare ai pazienti, ai familiari e ai caregiver la scelta di passare dai trattamenti anticancro alla best supportive care, alle sole cure palliative, tra cui le terapie antalgiche per ridurre il dolore, è sì complicata e dalle forti implicazioni emotive non banali ma non è assolutamente un modo per abbandonare il paziente, al contrario ci focalizziamo ancora di più in modo concreto e fattivo sui bisogni di chi abbiamo in cura”.  

Sicuramente “è un momento complesso per il paziente e i suoi familiari, però è doveroso proporre qualcosa di utile anziché un’altra linea di terapia tossica, qualora riteniamo che il rapporto tra benefici e rischi sia sfavorevole” sottolinea l’oncologo che ricorda come “purtroppo il tumore al pancreas” sia “una delle patologie che hanno fatto meno progressi in oncologia negli ultimi anni a differenza degli altri tumori, anche con metastasi, nei quali abbiamo riscontrato avanzamenti anche dal punto di vista della qualità di vita”. Il cancro del pancreas “è più difficile da trattare, più resistente alla chemioterapia e risponde peggio ai trattamenti” conclude. (di Francesca Filippi) 

POST RECENTI

Fiat, è morto Paolo Fresco: guidò il gruppo dal 1998 al 2003. Aveva 93 anni

(Adnkronos) - Si è spento a 93 anni Paolo Fresco, numero due della General Electric e presidente della Fiat dal giugno 1998 al febbraio...

Sinner, il Re di Wimbledon incontra la Royal Family: “Giocate a tennis?”

(Adnkronos) - "Giocate a tennis?". Dopo il trionfo a Wimbledon, Jannik Sinner incontra la Royal Family. Il protocollo dell'All England Club prevede che il...

Sinner Re di Wimbledon, il futuro di Cahill in bilico: “Vediamo a fine anno”

(Adnkronos) - Darren Cahill resta con Jannik Sinner o lascia? Il trionfo dell'azzurro a Wimbledon 2026 non incide, almeno per ora, sul destino del...

Zverev scherza con Sinner: “Non mi sei simpatico, vinci sempre”. E Jannik: “So che vuoi diventare numero uno…”

(Adnkronos) - "Jannik ha dimostrato perché è il migliore del mondo. E' un onore essere qui, complimenti per il trionfo a lui e al...
spot_img

POST POPOLARI