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Cia: click day, semplificare rilascio permessi soggiorno

AttualitàCia: click day, semplificare rilascio permessi soggiorno

Rivedere tempistiche piani triennali su flussi d’ingresso

Roma, 25 mar. (askanews) – Il click day di questa mattina, dedicato alla richiesta di lavoratori extracomunitari stagionali per il 2024, “ha dato prova di un portale ministeriale sicuramente più efficiente rispetto agli scorsi anni, ma la macchina amministrativa ancora registra notevoli ritardi nel rilascio del definitivo permesso di soggiorno”. Così Cia-Agricoltori Italiani dopo avere effettuato una prima ricognizione sul territorio. Cia è tra le organizzazioni professionali agricole assegnatarie delle 41mila quote per il settore agricolo e quello turistico alberghiero, rispetto alle complessive 89.050 previste quest’anno.

Nello specifico, infatti, Cia segnala i disagi del click day del 21 marzo scorso, quando le istanze interessate erano quelle riguardanti la conversione dei permessi di soggiorno che andrebbero incrementati come numero di quote, vista la richiesta importante che si registra ogni anno.

Inoltre, se da una parte il protocollo Masaf, siglato anche da Cia, dà finalmente modo di soddisfare per la gran parte le necessità di manodopera stagionale, “dall’altra non è stata ancora messa a punto una programmazione tale da permettere alle aziende agricole di operare in tranquillità. Questo perchè la convocazione dagli Sportelli unici arriva, irrimediabilmente, dopo il periodo massimo di permanenza in Italia consentito dal Decreto flussi, cioè nove mesi”.

Il Decreto “è fondamentale per il nostro settore – ribadisce Cia – Basti pensare che un terzo della manodopera nel settore primario è di nazionalità straniera, circa 370mila, con una quota elevata di extracomunitari”. Cia auspica, quindi, che si intervenga quanto prima sui piani triennali dei flussi d’ingresso, tenendo conto delle tempistiche effettivamente utili alle esigenze delle imprese agricole.

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