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Click day centri estivi a Bologna, è caos. E spunta il mistero delle domande rimaste in bozza

MondoClick day centri estivi a Bologna, è caos. E spunta il mistero delle domande rimaste in bozza

di Marcella Piretti e Vania Vorcelli

BOLOGNA – Cambia il sistema di presentazione delle domande, restano i disagi per le famiglie che a Bologna hanno deciso di iscrivere i propri figli ai centri estivi. Il sistema quest’anno era stato rinnovato, studiato meglio, con l’obiettivo di evitare le cose e i black out di sistema che negli ultimi due anni avevano reso il click day un incubo. Il Comune stavolta aveva anche previsto la possibilità di precompilare la domanda, nelle settimana precedenti il ‘click day’ di ieri, proprio per velocizzare le operazioni e prevenire intasamenti. Ha funzionato? Ma proprio per niente. I disagi, tolti i primi 10 minuti dove l’invio è stato agevole, sono proseguiti per tutto il giorno, con code lunghissime, sistema che saltava proprio quando era il momento di inviare e altri disservizi. E non è finita: perchè a un certo punto del pomeriggio si è cominciata a diffondere una discreta preoccupazione per la mancata ricezione delle ricevute delle domande in mail. Una volta inviata la domanda, il sistema prometteva un celere invio della ricevuta alla propria mail. Ma di queste, ora dopo ora, neanche l’ombra. E chi ha deciso di rientrare nel proprio account del Comune si è ritrovato la domanda ancora “in bozza”. Panico. In tanti allora, l’hanno riaperta (con nuove code eterne), ricompilata e poi l’hanno inviata di nuovo, incontrando però poi scritte minatorie sul fatto che le domande non si potessero inviare. Forse perchè era il secondo invio? Boh. Di fatto il messaggio era: “Il modulo è stato sospeso e non può essere ricaricato“.

IL GIALLO DELLE DOMANDE IN BOZZA

I gruppi facebook bolognesi dedicata alle tematiche di scuola strabordano di critiche al sistema e invettive contro il Comune: persone rimaste in code ore (tra l’altro “in orario lavorativo”), il sistema che si impalla e dà il famoso ‘server error’. E poi, appunto, il ‘giallo’ delle domande inviate per davvero oppure no. Chi ha provato a chiedere all’Area estate del Comune, al telefono e per mail, come mai non fossero arrivate le ricevute, si è visto rispondere che c’erano stati “problemi tecnici“, ma che presto sarebbero stati risolti e le ricevute sarebbero arrivate. E le bozze? Nel gruppo ‘Scuole di Bologna e provincia’ qualcuno giura che in fondo al modulo della domanda, in piccolo, ci fosse scritto che la domanda, fino al momento dell’accoglimento, sarebbe figurata nel sistema ancora come ‘in bozza’.

LA RASSICURAZIONE DEL COMUNE

Nella mattinata di oggi, sul sito del Comune, è poi arrivata una rassicurazione a proposito del pasticcio delle bozze: il Comune avverte i genitori che, anche non ricevuto la mail di conferma di invio della domanda e vedessero la propria domanda risultare “in bozza”, il sistema in realtà ha registrato le domande inviate e tutto è ok.

IL POMERIGGIO CAORICO DI IERI

Ieri, intanto, l’unico momento in cui la piattaforma del Comune di Bologna ha funzionato celermente sono stati appunto i primi 10-15 minuti. Chi si è messo in coda a partire dalle 13.30, ovvero l’ora a partire dalla quale il sistema permetteva l’accesso. Peccato che nelle spiegazioni sulla procedura non si dicesse da nessuna parte che l’accesso alle 13.30 avrebbe messo già le persone in coda. C’era scritto solo che si poteva entrare da quell’ora cma che tutto sarebbe comunque partito alle 14, con code e domande da copmilare in modo “randomico” (sic!). Ovviamente anche le mancate informazioni sulla possibilità di mettersi in coda dalle 13.30 sono state ulteriore motivo di polemica. Insomma, a parte i pochi fortunati che erano piazzati già al pc alle 13,.30, chi è ‘entrato’ pochi minuti dopo le 14 è finito in una coda infinita, con migliaia di persone in attesa. A rendere l’iscrizione un percorso a ostacoli anche i problemi tecnici, con il sistema in tilt quasi subito: circa alle 14.30 il primo stop, durato circa un’ora. Poi una seconda pausa più breve, attorno alle 16.30. Sta di fatto che in molti ci hanno messo almeno quattro ore per entrare e inviare la domanda, anche per chi l’aveva compilata nelle settimane precedenti.

“Purtroppo ancora disguidi per il click day dei centri estivi. Ancora una volta il sistema è in tilt e la pazienza delle famiglie è di nuovo messa a dura prova”, mette il dito nella piaga il capogruppo di Forza Italia in Comune, Nicola Stanzani. “Certo è il segnale di un gradimento per un sistema integrato che come Forza Italia abbiamo sempre sostenuto, ma ci tocca ribadire che certe novità andrebbero meglio comunicate e gestite, onde limitare questi ed altri inconvenienti che stiamo registrando in queste ore. Confidiamo ora in una rapida ed efficace risoluzione dei disservizi in corso da parte dell’amministrazione”, punge Stanzani. L’esasperazione delle famiglie corre anche sui social, dove in molti denunciano l’estenuante procedura.

Avrebbero fatto bestemmiare anche Ghandi“, si lamenta Marco, che dopo un’ora ha ancora davanti 2.640 persone, mostrando una foto dello schermo del computer. “Il pomeriggio lo passo attaccato al pc”, si rassegna. Nuove procedure, stessi problemi. Incompetenti”, sentenzia Gennaro. “Avevo fatto tutto, la precompilazione, tentativo di accesso in coda prioritaria. Nulla peggio dello scorso anno”, scuote la testa Laura. Il Comune in mattinata aveva ricordato che dalle 14 sarebbe scattata la corsa al posto con iscrizioni però aperte “fino alle 12 del 6 maggio” per la fascia anni e quelli che frequentano la scuola primaria come anticipatari). “Dunque nessun click day ma l’avvio delle iscrizioni che rimarranno aperte per una settimana”.

L’anno scorso “l’85% dei bambini e delle bambine sono riusciti a iscriversi nel centro estivo scelto come prima preferenza e il restante 15% nel centro estivo scelto come seconda preferenza. E che anche dopo le prime due settimane di iscrizioni erano ancora disponibili posti in quasi tutti i centri estivi e per quasi tutte le settimane”, ha ricordato il Comune. La seconda fase delle iscrizioni, per la fascia 3-6 anni, partirà dalle 14 del 6 maggio per concludersi alle 12 del 13 maggio. Sarà il secondo click day, e si spera funzioni meglio di quello di ieri.

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