martedì, 28 Maggio , 24

Ucraina, non solo armi per Kiev: una parte della Nato vuole accelerare

(Adnkronos) - Un gruppo di paesi della Nato...

Omicidio Senago, Impagnatiello: “Ho ucciso Giulia, ma non so il perché”

(Adnkronos) - L'apparenza più che i fatti. In...

Autovelox, arriva il decreto: nuove regole, cosa cambia

(Adnkronos) - Nuove regole da oggi sul fronte...

Concorso funzionari ministero Interno 2024 al via, 1.248 i posti: il bando

(Adnkronos) - E' stato pubblicato il bando per...

Confagri e Crédit Agricole: più valore a agrifood con il credito

AttualitàConfagri e Crédit Agricole: più valore a agrifood con il credito

Incontro a Cibus su soluzioni finanziarie per imprese agricole
Roma, 7 mag. (askanews) – Dare valore alla filiera agroalimentare è indispensabile non solo per garantire reddito alle imprese, dal campo alla tavola, ma anche per migliorare ulteriormente l’apporto che l’intero settore dà all’economia italiana in termini di PIL e di export. Il ricambio generazionale e l’incremento del numero di giovani capi azienda è un processo qualificante che va sostenuto seguendo modelli virtuosi di crescita.
È quanto emerso oggi a Cibus, il salone internazionale dell’agroalimentare che si è aperto a Parma, nell’incontro dedicato alle soluzioni finanziarie a favore delle imprese agricole, organizzato da Confagricoltura e Crédit Agricole Italia, con un focus particolare sulle imprese condotte da giovani under 40.
Protagonisti il direttore generale di Confagricoltura Annamaria Barrile, il presidente nazionale dei Giovani Agricoltori – ANGA Giovanni Gioia, insieme a Vittorio Ratto, vicedirettore generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia, e Marco Perocchi, responsabile Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia.
Nel corso del dibattito sono stati approfonditi gli strumenti del credito di cui possono beneficiare gli operatori della filiera agroalimentare e le iniziative di valorizzazione della catena di fornitura dei prodotti agricoli.
Le aziende agricole condotte da under 40 in Italia rappresentano il 9% del totale, ma le loro realtà risultano più performanti in termini di dimensione media, redditività e approccio alle nuove tecnologie e alla digitalizzazione. Uno standard elevato di partenza che rappresenta un valore che si ripercuote su tutta la filiera di trasformazione e di distribuzione. Un elemento sul quale Crédit Agricole Italia sta lavorando a vantaggio di tutte le aziende del comparto.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles