mercoledì, 19 Agosto , 26
Homevideo newsDifesa, al Seafuture focus su potenzialità e sfide dell'AI

Difesa, al Seafuture focus su potenzialità e sfide dell’AI

-

Due giorni di conferenze promosse da Elt Group

Genova, 30 set. (askanews) – Le potenzialità e le sfide dell’intelligenza artificiale nel mondo della difesa e della sicurezza sono stati i temi al centro della due giorni di conferenze organizzate da Elt Group, leader mondiale nei sistemi di difesa elettronica, durante la nona edizione di Seafuture, una delle più importanti fiere internazionali dedicate all’economia del mare e alle tecnologie marittime, di difesa e dual-use.Per Elt Group è stata anche l’occasione per presentare due progetti innovativi realizzati grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale con la tecnologia della realtà aumentata e della realtà virtuale: il “Virtual & Extended Reality for Maintenance and Training”, un progetto di apprendimento immersivo che simula in un ambiente digitale immersivo 3D l’esperienza reale della manutenzione, ed il “Maintenance & Customer Service Knowledge Management”, un vero e proprio assistente virtuale alimentato dall’intelligenza artificiale generativa per custodire e valorizzare il sapere tecnico che Elt Group ha accumulato 70 anni di storia.L’utilizzo della AI in ELT non si limita solo ai processi aziendali ma riguarda anche i sistemi di difesa, soprattutto nei casi in cui c’è necessità di analizzare in tempi rapidissimi un’enorme quantità di dati per rispondere con la giusta contromisura. Nei sistemi anti-drone, ad esempio, l’intelligenza artificiale, integrata nei sistemi di controllo e nei sensori, consente in automatico di monitorare l’ambiente circostante, individuare oggetti sospetti e distinguere tra minacce reali e falsi allarmi, con tempi di risposta e precisione generalmente molto superiori rispetto ai tradizionali sistemi basati su algoritmi imperativi. In questi processi resta fondamentale il ruolo attivo dell’essere umano. E’ il caso del nuovo anti-drone che Elt Group ha progettato per le nuove Fremm Evo della Marina Militare, di cui una configurazione di rapido impiego è installata su una unità classe Fremm attualmente operativa.”Come Elt Group – spiega Domitilla Benigni, Ceo e Coo ELT Group – abbiamo già iniziato a utilizzare e a studiare algoritmi di intelligenza artificiale da qualche anno. Come prima cosa la abbiamo inserita in una serie di prodotti che vanno ad agire sui processi e quindi su knowledge management, sul training, sulla simulazione e sul supporto logistico. Abbiamo anche adesso implementato invece nuovi algoritmi di intelligenza artificiale in uno dei nostri prodotti di punta, molto in voga in questi conflitti asimmetrici, che è l’anti-drone. Algoritmi che ci permettono oggi di avere una superiorità informativa molto importante. Con questi algoritmi credo che siamo veramente ad un’eccellenza tecnologica importante”.

POST RECENTI

La nave vichinga nell’Odissea di Nolan: il dietro le quinte

Replica di una nave antica, gli attori hanno dovuto imparare a usarlaMilano, 18 ago. (askanews) - Un ponte in quercia, 50 pesanti remi di abete...

Russia, Yabloko escluso dal voto e Shlosberg condannato a 11 anni

Il partito contrario alla guerra parla di "processo farsa"Mosca, 18 ago. (askanews) - La Corte Suprema russa ha confermato l'esclusione di Yabloko dalle elezioni legislative...

Sophie Adenot, prima astronauta francese a camminare nello Spazio

Operazione di sei ore e mezza per sostituire un'antennaMilano, 18 ago. (askanews) - L'astronauta francese Sophie Adenot ha intrapreso una missione storica a bordo della...

GB, nello Yorkshire le mucche costrette al chiuso per la siccità

Gli animali ormai non sopportano lo stress da calore all'esternoMilano, 18 ago. (askanews) - Là dove c'era l'erba, ora c'è la siccità, si potrebbe dire...
spot_img

POST POPOLARI