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Domani al via Cibus, edizione da record con 3000 espositori

AttualitàDomani al via Cibus, edizione da record con 3000 espositori

Convegni e focus, evento inaugurale con Lollobrigida e Urso
Roma, 6 mag. (askanews) – Al via domani, 7 maggio, la kermesse di Cibus, manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare Made in Italy, frutto della collaborazione tra Fiere di Parma e Federalimentare. Giunta alla 22esima edizione, la fiera quest’anno promette numeri da record, visto che l’appuntamento del 2024 supererà ogni altro per numero di espositori (oltre 3.000 espositori e una lista di attesa di 600 aziende) e per la presenza di buyer della grande distribuzione italiana e internazionale provenienti da mercati come Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Medio Oriente. Il 2024 sarà inoltre l’anno dei Paesi dell’area Asean, con il ritorno della Cina, la grande assente durante la pandemia, e un’importante delegazione dal Giappone.
Distribuita su 120mila mq di superficie espositiva in 8 padiglioni, Cibus racconterà il meglio dei principali settori dell’Agroalimentare Made in Italy: formaggi e derivati del latte, carni e salumi, gastronomia e prodotti surgelati, oltre alla sezione grocery, con pasta, dolci, conserve e condimenti, pilastro del nostro export agroalimentare.
Anche quest’anno la fiera si contraddistingue per la sua internazionalità: grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, saranno infatti presenti buyer, category manager e responsabili acquisti delle più importanti catene di supermercati mondiali, oltre alle realtà di riferimento a livello internazionale per l’horeca, così come gli importatori e i distributori chiave per il Made in Italy nel mondo.
Cibus non sarà solo una grande fiera del made in Italy agroalimentare. Dal 7 al 10 marzo sarà anche palcoscenico di un ricco programma di convegni e iniziative su tre grandi filoni tematici: i nuovi equilibri tra distribuzione e industria di marca, esplorando le ricadute sulla filiera dopo i recenti patti antiinflazione; la protezione e valorizzazione del patrimonio gastronomico tradizionale attraverso il confronto delle diverse esperienze e best practice dei consorzi nazionali ed esteri; i percorsi tematici negli spazi di Cibus dedicati agli operatori dell’Ho.Re.Ca.
Il convegno inaugurale, che si svolgerà domani 7 maggio a partire dalle 10.30, vedrà la presenza tra gli altri del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del presidente dell’agenzia Ice Matteo Zoppas e del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Il convegno, dal titolo “Dinamiche competitive internazionali nel settore agroalimentare”, esplorerà la tematicha della competitività dei prodotti agroalimentari nello scenario internazionale, e il potenziale impatto delle regolamentazioni sul futuro dei flussi commerciali.
Alle 12.30 il 7 maggio Confagricoltura e Unione Italiana Food presentano il convegno “Mediterranea – Creare valore dal campo alla tavola”, con il presidente di Mediterranea, Massimiliano Giansanti, e il vicepresidente Paolo Barilla. All’incontro parteciperanno anche i ministri Lollobrigida e Urso.
Tra gli appuntamenti più attesi, sempre domani 7 maggio Afidop, Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP e Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, lanceranno le prime linee guida per garantire una maggiore tutela e valorizzazione dei prodotti caseari certificati nei ristoranti.
Ancora, sempre domani, a partire dalle 14, si svolgerà l’Assemblea Pubblica di Federalimentare “L’Industria alimentare italiana: opportunità e sfide nell’Europa del futuro”, nel corso della quale verrà presentata una Ricerca Federalimentare – Censis sui “sentiment” degli italiani verso il ruolo sociale dell’industria alimentare; sul Made in Italy; sull’export e sulle azioni attese dall’Europa verso il settore. Alla assemblea parteciperanno i ministri Lollobrigida e Urso, oltre a Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare; Gian Marco Centinaio, vice presidente del Senato; Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato; Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera.
Coldiretti e Filiera Italia allestiranno una esposizione con le minacce al cibo italiano che Coldiretti chiede di difendere alla futura Unione Europea che uscirà dalle urne di giugno, auspicando un cambio di passo rispetto agli ultimi anni. E, in concomitanza con l’evento inaugurale, al quale sarà presente anche il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, presenteranno una analisi sui primati della filiera agroalimentare nazionale.
Attesa anche per il convegno di Assica, l’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria, previsto per il 9 maggio, durante il quale si parlerà della situazione attuale della salumeria italiana, dello scenario economico internazionale, dell’evoluzione dei mercati finanziari e dei dati di consumo.

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