HomeDall'Italia e dal MondoEnergia, Spitella (Arera): sulla transizione al mercato libero c'è un problema di...

Energia, Spitella (Arera): sulla transizione al mercato libero c’è un problema di comunicazione

-

(Adnkronos) – La fase di transizione del mercato libero dell’energia tra la situazione reale e quello che viene percepito dagli utenti, insieme ad alcune indicazioni utili per la consultazione della bolletta. Ne ha parlato a SostenibileOggi Gian Luca Spitella, Direttore Comunicazione di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), affrontando temi che stanno a cuore a una platea di circa 20 milioni di italiani che hanno a che fare con le bollette di gas ed energia elettrica.  

Si parla del rincaro dei prezzi, ma c’è una grande distanza tra la realtà concreta e la percezione dei consumatori. 

“Il tema è molto ampio: c’è un problema di comunicazione. I cambiamenti verso il mercato libero, come tutte le liberalizzazioni fatte nel tempo, hanno portato a un momento di perplessità iniziale. In termini di comunicazione il pubblico ora è più capace di ricevere messaggi e di interpretarli, e ora la progettazione della comunicazione capillare per spiegare i cambiamenti a tutti i segmenti, è la parte più complicata, perché si deve garantire a tutti lo stesso livello di informazione. Si deve capire dove siamo, sulla scelta di un mercato: si parte dalla consultazione della bolletta, se si è nel mercato libero o meno e anche in che categoria ci si trova, se tra i vulnerabili del mercato o meno. Per chi è tra i non vulnerabili, si può scegliere nel mercato libero quello che fa più comodo, come avveniva per i piani per i cellulari quando è arrivata la liberalizzazione di quel settore”. 

L’intervista completa su sostenibileoggi.it
 

POST RECENTI

Israele al voto, Eisenkot sfida Netanyahu: ha una sola chance

Le proiezioni al momento sono molto incerte, ma la situazione di stallo potrebbe favorire ancora 'Bibi'

Europa e Stati Uniti rimpatriano sempre più rifugiati politici in Russia

Obiettori, dissidenti o disertori, con rischi gravi per la loro incolumità e in violazione della Convenzione sui rifugiati. L'inchiesta della BBC

Papa Leone XIV, le parole del cardinal Parolin e il pontificato “da rimodulare”

Domenica prossima, se starà meglio, non è escluso che reciti la preghiera dell'Angelus: forse dal balconcino del Gemelli dove è ricoverato, come fecero già i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Francesco. Improbabile, ha lasciato intendere invece Parolin, che torni subito ad affacciarsi su piazza San Pietro.

La Tesla volante di Musk scatena i social: i meme più divertenti

Dall'annuncio in poco tempo hanno iniziato a circolare meme e video ironici
spot_img

POST POPOLARI