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Europee, Meloni vs Schlein ma non solo: ecco tutti i ‘big’ in corsa

PoliticaEuropee, Meloni vs Schlein ma non solo: ecco tutti i ‘big’ in corsa

ROMA – Da Giorgia Meloni (detta Giorgia) a Elly Schlein, da Antonio Tajani a Carlo Calenda, da Matteo Renzi a Emma Bonino. Dopo mesi di riserve, i leader dei maggiori partiti italiani alla fine ci saranno tutti. O quasi. Gli unici ‘big’ a mancare all’appello nelle liste elettorali per le europee dei prossimi 8 e 9 giugno saranno il leader della Lega, Matteo Salvini perché “sono ministro e segretario, mi sembra più che sufficiente quello che sto facendo”; quello del M5S, Giuseppe Conte, perché “non possiamo continuare a ingannare i cittadini candidando chi non potrà andare a Strasburgo”; e i duumviri di Alleanza Verdi Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.

Non mancheranno, comunque, nomi pesanti dello scenario e del dibattito politico nazionale, tra volti nuovi e vecchie conoscenze: a partire dal generale Roberto Vannacci, nelle ultime settimane assurto quasi a frontman del Carroccio nella corsa all’Europarlamento; l’insegnante e attivista antifascista Ilaria Salis, detenuta da oltre un anno a Budapest in condizioni controverse per la presunta partecipazione all’aggressione di due neonazisti; l’ex sottosegretario Vittorio Sgarbi, che tre mesi dopo le dimissioni cercherà di entrare a Strasburgo con Fratelli d’Italia.

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Ma andiamo per ordine. Anche in questa tornata europea, Meloni sarà capolista del suo partito Fratelli d’Italia in tutte e cinque le circoscrizioni. A differenza delle due precedenti, stavolta lo farà da presidente del Consiglio in carica. Chiedendo ai suoi elettori di scrivere “solo Giorgia”, come comparirà sulla scheda. Oltre a Sgarbi (Sud), nelle fila di Fdi ci saranno anche, tra gli altri, gli eurodeputati uscenti Nicola Procaccini (Centro), Carlo Fidanza (Nord-Ovest) e Sergio Antonio Berlato (Nord-Est).

Nella lista di Forza Italia – Noi Moderati, il nome del vicepremier e ministro degli Esteri Tajani capeggerà in tutte le circoscrizioni salvo quella delle Isole, dove in testa ci sarà l’ex dem Caterina Chinnici, passata in Fi lo scorso anno. In lista, tra gli altri, il deputato forzista ed ex sindaco di Verona, Flavio Tosi (Nord-Est), l’ex prima cittadina di Milano e ministro dell’Istruzione, Letizia Moratti (Nord-Ovest), l’eurodeputata uscente Alessandra Mussolini (Centro e Sud), l’ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini (Centro).

Per la Lega, assente come detto Salvini, il generale Vannacci sarà candidato in tutte le circoscrizioni. Figurerà come capolista al Centro – davanti anche a Susanna Ceccardi – e al Sud. Le altre liste saranno guidati dagli eurodeputati uscenti Silvia Sardone (Nord-Ovest), Paolo Borchia (Nord-Est) e Annalisa Tardino (Isole).

Passando al centrosinistra, nel Partito democratico la segretaria Schlein sarà in testa in due liste, Centro e Isole. A guidare il Nord-Est sarà Stefano Bonaccini, mentre il Nord-Ovest sarà affidato a Cecilia Strada e il Sud a Lucia Annunziata. Riconfermati molti degli altri eurodeputati uscenti, tra i quali il capodelegazione Brando Benifei (Centro).

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Nel Movimento Cinque Stelle, che non vedrà nelle sue liste il nome dell’ex premier Conte, ci saranno invece cinque capilista differenti. Due saranno europarlamentari uscenti, Maria Angela Danzì per il Nord-Ovest e Sabrina Pignedoli per il Nord-Est, mentre quella Centro sarà guidata dall’allenatrice ed ex giocatrice di calcio, Carolina Morace, quella Sud dall’ex presidente dell’Inps, Pasquale Tridico e quella Isole da Giuseppe Antoci, già presidente del Parco dei Nebrodi in Sicilia e simbolo della lotta alla mafia.

Ilaria Salis, che in caso di elezione beneficerebbe dell’immunità parlamentare, guiderà invece la lista Nord-Ovest di Alleanza Verdi Sinistra, mentre sarà al secondo posto nella circoscrizione Isole, dove il capolista sarà l’ex primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando. Con Fratoianni e Bonelli non in campo, ad attirare attenzione e curiosità sono altri due ex sindaci: quello di Riace, Mimmo Lucano, presente in quattro circoscrizioni e capolista al Sud, e quello di Roma, il ‘marziano’ Ignazio Marino, presente in due circoscrizioni e capolista al Centro. A guidare la lista Nord-Est sarà invece l’imprenditrice agricola e consigliera regionale in Veneto, Cristina Guarda.

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Passando all’ex ‘Terzo Polo’, alle europee i partiti di centro si presenteranno divisi. Italia Viva e +Europa insieme nella lista Stati Uniti d’Europa, Azione in singolo. Per quanto riguarda i primi, la leader di +Eu, Emma Bonino sarà capolista nel Nord-Ovest e al secondo posto in Centro, con la scelta sui generis di Renzi che sarà all’ultimo posto, come pie’ di lista, in tutte le circoscrizioni salvo il Nord-Est. In testa agli altri elenchi Graham Robert Watson (Nord-Est), Giandomenico Caiazza (Centro), Enzo Maraio (Sud) e Rita Bernardini (Isole). Per Azione, invece, sotto il simbolo ‘Siamo europei’, Calenda sarà capolista in tutti i territori tranne nel Nord-Ovest: qui la scelta è ricaduta sull’ex ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti.

Sulla scheda ci saranno anche Pace Terra Dignità di Michele Santoro, che sarà capolista in tutte le circoscrizioni tranne il Nord-Est, e Libertà del sindaco di Taormina e leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, in testa in tutte e tre le circoscrizioni in cui la lista sarà presente, vale a dire Nord-Est, Sud e Isole.

In attesa dell’ufficializzazione delle esclusioni da parte del Viminale e di eventuali ricorsi (diversi quelli già annunciati) chiudono l’elenco delle 18 liste depositate Democrazia sovrana e popolare di Marco Rizzo e Alternativa popolare di Stefano Bandecchi – entrambe hanno riscontrato problemi con la raccolta delle firme – e poi Forza Nuova, Animalisti con Italexit, I Pirati, Italia dei diritti, Rassemblement Valdotain e Pensioni&Lavoro-Risveglio europeo.

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