sabato, 14 Marzo , 26

Alcaraz-Medvedev: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz in campo nelle semifinali...

Colpo di coda invernale, tante piogge e neve fresca fino ad 1 metro: ecco dove

(Adnkronos) - Dopo sette settimane di piogge torrenziali...

Ucraina, raid con droni e missili russi vicino Kiev: 4 morti e 10 feriti

(Adnkronos) - Continua la guerra tra Russia e...

Esplosione in scuola ebraica ad Amsterdam, indagini su un possibile attacco mirato

(Adnkronos) - Un’esplosione ha danneggiato una scuola ebraica...
HomeDall'Italia e dal MondoFarmaci, Omar: "Su plasmaderivati raccontare la ricerca e la donazione"

Farmaci, Omar: “Su plasmaderivati raccontare la ricerca e la donazione”

-

(Adnkronos) – “Quando parliamo di plasmaderivati parliamo di malattie, di pazienti e di donatori. Quello che vogliamo continuare a fare, come abbiamo fatto in questi 15 anni, è raccontare la ricerca e tante altre cose, però facendo in modo che anche chi è fuori dalla nostra bolla sia ingaggiato a capire il valore del plasmaderivato e il valore della donazione. Lo facciamo anche attraverso delle storie. Una, tra le tante, quella di un bimbo che si chiama Nicolò e della sua mamma, che hanno lottato tantissimo per poter avere salva la vita del bimbo proprio grazie a un plasmaderivato che in quel momento si faceva fatica a reperire. In tale contesto c’è stata proprio la collaborazione pubblico-privato, perché si sono mossi tutti. Nicolò sta meglio, fa la sua terapia ed è tornato a casa. Se non fossimo riusciti probabilmente anche a raccontare una storia, meno persone si sarebbero mosse”. Lo ha detto Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore Omar, Osservatorio malattie rare, partecipando al panel ‘Biofarmaci e plasmaderivati: la strada per un accesso equo all’innovazione’, nell’ambito dell’evento ‘Science meets Humanity. Il futuro del biofarmaceutico tra plasma e nuove terapie’, promosso da Kedrion Biopharma con il patrocinio gratuito della Società italiana di farmacologia (Sif).  

“La comunicazione non cura – precisa – però può fare in modo che quella terapia, per cui tanto si è sudato, possa essere accompagnata da una spiegazione. Può fare in modo che possa essere compresa. La comunicazione si fonda sulle parole, che fanno la differenza. Il nostro – osserva – si chiama Servizio sanitario nazionale, e non Sistema sanitario nazionale, perché il ‘sistema’ è qualcosa di statico, che tende a reggersi in equilibrio, quindi non cambia nemmeno quando la soluzione è abbastanza evidente. Invece il ‘servizio’ è” andare “oltre, fare il piccolo passo ulteriore per portare un aiuto concreto e reale”.  

POST RECENTI

Alcaraz-Medvedev: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz in campo nelle semifinali di Indian Wells. Oggi, sabato 14 marzo, il tennista spagnolo sfida il russo Daniil Medvedev -...

Colpo di coda invernale, tante piogge e neve fresca fino ad 1 metro: ecco dove

(Adnkronos) - Dopo sette settimane di piogge torrenziali e un’illusoria primavera anticipata con punte di 22°C, l'Italia si prepara a un improvviso colpo di...

Ucraina, raid con droni e missili russi vicino Kiev: 4 morti e 10 feriti

(Adnkronos) - Continua la guerra tra Russia e Ucraina. Nelle prime ore di oggi, sabato 14 marzo, fonti ufficiali ucraine hanno denunciato massicci raid...

Esplosione in scuola ebraica ad Amsterdam, indagini su un possibile attacco mirato

(Adnkronos) - Un’esplosione ha danneggiato una scuola ebraica ad Amsterdam nelle prime ore di oggi, sabato 14 marzo 2026. L’incidente è avvenuto in un...
spot_img

POST POPOLARI