martedì, 17 Marzo , 26
HomeAttualitàGranarolo inaugura caseificio di Gioia del Colle: qui polo per la burrata

Granarolo inaugura caseificio di Gioia del Colle: qui polo per la burrata

-

Milano, 10 mag. (askanews) – Inaugurato il rinnovato caseificio Perla di Gioia del Colle, nel Barese, oggi di proprietà di Granarolo, che diventa il cuore pulsante, per il gruppo lattiero-caseario, della produzione di burrata destinata anche ai mercati esteri.

Lo storico caseificio operativo dal 1962, era già stato oggetto di una prima ristrutturazione nel 2002 e ha prodotto fino a oggi latte a marchio Perla e Granarolo. Ora, grazie a un investimento di 25 milioni di euro partito nel 2023, è stato riconvertito per produrre, oltre al latte, anche specialità casearie pugliesi quali burrata, stracciatella, mozzarella e ricotta per il mercato nazionale e internazionale. Nel 2024 su un fatturato di 1,7 miliardi di euro, per Granarolo il 40% è arrivato all’estero.

Lo stabilimento, di oltre 55.000 metri quadri con un impianto di cogenerazione di 1,5 MWh, lavora latte e panna conferiti dai soci di Puglia e Basilicata che fanno parte della filiera Granlatte/Granarolo. La progettazione su misura delle macchine presenti in caseificio, poi, consente un controllo microbiologico delle burrate allungandone la durabilità e dunque l’opportunità di andare all’estero dove il consumo di burrata cresce in modo significativo.

Il caseificio Perla lavorerà a regime 60.000 tonnellate di latte di filiera, per 10.000 tonnellate di prodotto finito, si prevede un raddoppio del numero dei dipendenti entro il 2027.

“La burrata – dichiara il presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari – è diventata un prodotto iconico del nostro made in Italy. Per questo stiamo investendo molto, oltre che in tecnologia, anche sulla formazione delle nostre persone: chi prima imbottigliava latte ora diventerà maestro nella produzione di una delle più invidiate specialità italiane e sarà affiancato da nuovi colleghi”. Le sfide che abbiamo davanti sono tante, ricorda Calzolari: “Sul fronte agro allevatoriale l’assicurazione dell’assorbimento del latte del distretto di Puglia e Basilicata, in coerenza con la nostra missione e la gestione ottimizzata dei picchi di produzione, sul fronte della trasformazione la massima qualità e un’adeguata shelf life funzionale all’internazionalizzazione. Siamo reduci da una fiera importante come TuttoFood dove la burrata è stata molto apprezzata in termini di gusto e di servizio da buyer nazionali ed esteri. Abbiamo conquistato anche un importante riconoscimento e questo è il miglior ringraziamento alle tante persone che negli ultimi 9 mesi hanno lavorato all’avvio del caseificio”.

POST RECENTI

Aldi e Fond. Veronesi insieme per promuovere sana alimentazione a scuola

Milano, 17 mar. (askanews) – Aldi, parte della multinazionale tedesca di discount Aldi Süd, sostiene "Foodland, viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità", il nuovo progetto...

A Bruxelles la 2 giorni su florovivaismo di Eat Europe e Assofloro

Roma, 17 mar. (askanews) – Il florovivaismo al centro del confronto europeo con la prima missione a Bruxelles della Consulta Nazionale Florovivaismo di Coldiretti, che...

Riconosciuto da Toscana Distretto biologico Territorio Fiorentino

Roma, 17 mar. (askanews) – E’ stato riconosciuto dalla Regione Toscana il Distretto biologico del Territorio Fiorentino, presentato oggi: con il riconoscimento della Regione l’accordo...

Zoppas (Ice): agroalimentare sistema filiere di forte impatto

Roma, 17 mar. (askanews) – "L’agroalimentare rappresenta un sistema di filiere che hanno un forte impatto sull’economia nazionale. Con Fiere di Parma stiamo svolgendo un...
spot_img

POST POPOLARI