martedì, 21 Luglio , 26

Caso Roggero e legittima difesa, l’FdI Malan: “Considereremo proposta Lega”

(Adnkronos) - Come Fratelli d'Italia "considereremo la proposta"...

Italia divisa in due tra grandine e incendi 

(Adnkronos) - Italia divisa in due tra grandine...

E’ morto Amerigo Sarri, campione di ciclismo nel dopoguerra e padre dell’allenatore Maurizio

(Adnkronos) - Amerigo Sarri, storico protagonista del ciclismo...
HomePoliticaMigranti, Piantedosi: “Quest’anno puntiamo al superamento dei 10mila rimpatri”

Migranti, Piantedosi: “Quest’anno puntiamo al superamento dei 10mila rimpatri”

-

MANDURIA (TARANTO) – “In questo quadriennio abbiamo accresciuto il numero dei rimpatri in modo tale che io ho dato mandato ai miei uffici, e coltivo il sogno, di giungere quest’anno tra forzosi e volontari assistiti al superamento della soglia simbolo dei 10.000 rimpatri, che non è mai avvenuto in Italia. Abbiamo un numero crescente del 20-30% all’anno”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dello speech alla cena di gala che si è svolta ieri sera durante il forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners a Manduria.

Il tema dei migranti e dei rimpatri è “di una grande complessità, liquidarlo con formule molto immediate e molto semplicistiche credo che non porti da nessuna parte. I rimpatri vanno fatti, noi stiamo facendo una politica di sostegno ad un rafforzamento della capacità di rimpatrio e lo abbiamo fatto anche facendo partire un processo legislativo nuovo a livello europeo”. “Se oggi l’Europa ha approvato un regolamento nuovo per il rimpatrio, rafforzando la capacità degli Stati membri di effettuarlo, lo si deve soprattutto all’Italia e al governo Meloni e a quello che abbiamo fatto in quei consessi – ha rivendicato il titolare del Viminale – cercando di condividere con i Paesi, soprattutto con i più forti, Francia e Germania, la necessità di rafforzare il quadro giuridico europeo da questo punto di vista”.

“500MILA CLANDESTINI IN ITALIA È NUMERO NON REALE”

Quanti sono i clandestini in Italia? “C’è qualcuno che si è avventurato facendo delle somme tra quelli che sono entrati negli anni scorsi e quelli che ci risultano essere stati rimpatriati e al netto ricavare delle percentuali stratosferiche, più di 500.000. Un numero che sicuramente non è corrispondente al reale”.Il titolare del Viminale ha poi spiegato che non viene considerato il numero dei migranti che una volta entrato in Italia si sposta in altri Paesi, secondo quanto previsto dal Regolamento di Dublino.

“MI ASPETTO RICORSI SU REGOLAMENTO UE RIMPATRI, L’HO DETTO A MELONI”

“Sono quasi certo che ci saranno dei casi in cui, l’ho anche detto al presidente Meloni, dei casi in cui questi stessi regolamenti europei sui rimpatri saranno oggetto di valutazione per singoli processi dal punto di vista della corrispondenza della regola europea alla Carta europea dei diritti dell’uomo”. “Ci sarà una prima fase in cui qualche avvocato solleverà questa questione e ci sarà qualche tribunale e qualche foro che cercherà di sollevare il problema, lo hanno anticipato. Lo dico perché molte associazioni di giuristi, anche alcuni magistrati, hanno anticipato che a loro modo di vedere questa regola europea è nuova, quindi non è più l’Italia cattiva che ha legiferato male, ma l’Europa sarebbe in contraddizione rispetto ai fondamenti della Carta europea dei diritti dell’uomo”, ha specificato il titolare del Viminale.

“REMIGRAZIONE? NON CAPISCO COSA VUOL DIRE RISPETTO A CiÒ CHE GIÀ SI FA”

“È avvenuta una manifestazione a Roma sulla remigrazione. Io francamente non ho capito che vuol dire remigrazione rispetto a quello che già si fa o che si dovrebbe fare. Ma soprattutto non capisco perché viene avvertito”, ha detto il ministro dell’Interno”Questa teoria della remigrazione ancora non è stata declinata in tutta la sua forza”, ha aggiunto.

“MILITARI IN STRADA? TOGLIERLI ORA SAREBBE DEPAUPERAMENTO”

“Oggi sono state riviste le modalità di impiego” dei militari utilizzati nel progetto ‘Strade sicure’, che “concorrono in maniera molto dinamica ai servizi che svolgono”. Il tema è che il controllo del territorio “lo farebbero molto più direttamente e completamente gli appartenenti alle forze di polizia. Col tempo bisognerà prevederne una progressiva sostituzione, perché toglierli adesso, in qualche modo, sarebbe chiaramente un depauperamento. Poi ci sono alcuni esponenti politici che sono particolarmente affezionati e che ci chiedono di non toccare i militari”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Guerriglia a Bologna, Meloni: “Inaccettabile, irresponsabile alimentare odio”. E su Fakir dice: “Ricercare verità senza sconti”

BOLOGNA - "Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità. Trasformare migliaia di...

Nordio dice che con il risarcimento alla famiglie si rischiano rapinatori-kamikaze

ROMA - "Risarcire un criminale che ti aggredisce è irragionevole, e soprattutto pericoloso. Qualcuno potrebbe sacrificarsi come certi kamikaze mediorentali, sapendo che la famiglia sarà...

Vannacci: “Violenza vera è di sinistra, ecco cosa dimostra Bologna. Giuliani? Quello che tirava estintori ai Carabinieri”

ROMA - "Gli scontri a Bologna hanno dimostrato, ancora una volta, che la vera violenza è a sinistra. Ora aspetto che Conte strilli come una...

Bottiglia incendiaria sull’auto della vicesindaca di Lanusei in Sardegna: non è esplosa. Chi è Maria Tegas

CAGLIARI - Atto intimidatorio a Lanusei, in Ogliastra, ai danni della vicesindaca Maria Tegas: una bottiglia riempita di liquido infiammabile è stata piazzata sul parabrezza...
spot_img

POST POPOLARI