giovedì, 18 Aprile , 24

Kuleba: più difesa aerea all’Ucraina senza indugi

Parla il ministro degli esteri ucraino a Capri per...

Draghi scalda atmosfera a Consiglio Ue (e soprattutto in Italia)

Pieno sostegno da Calenda, Salvini stronca governo ex banchiere Bruxelles,...

Navy Caiman Race 2024, una corsa epica sulle coste di Portovenere

L’emozione e l’avventura tornano a prendere vita sulle incantevoli...

Gli occhi delle donne dal carcere: la Santa Sede in Biennale

Alla casa circondariale in Giudecca il progetto Con i...

Neuro-agopuntura, nuove prospettive per patologie neurologiche

video newsNeuro-agopuntura, nuove prospettive per patologie neurologiche

Ne parla Cecilia Lucenti, presidente AMI

Roma, 26 set. (askanews) – Nuove prospettive e cure concrete per Parkinson, demenza, neurodisabilità infantile, paralisi cerebrali, riabilitazione post ictus e altre patologie neurologiche, sono state presentate da AMI – Associazione Agopuntura Medica Integrata – al 2° CongressoMondiale di Medicina Integrata di cui è partner, che si è svolto a Roma presso l’Angelicum Centro Congressi. Nei quattro giorni del Congresso, AMI ha partecipato attivamente a numerosiappuntamenti in calendario focalizzati sulla nuova disciplina medica della Neuro-Agopuntura, in cui la sua presenza è di spicco come principale rappresentante italiana.Il 2° Congresso Mondiale di Medicina Integrata è stato organizzato da ARTOI (Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate), ISCMR e l’European Society of Integrative Medicine.Il Congresso è stato aperto da Tedros A. Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS). Esperti di settore provenienti da 51 Paesi, in rappresentanza di tutti i Continenti (Asia, Africa, Australia, America Latina, Europa), 850partecipanti sono giunti nella Capitale per confrontarsi sulla Medicina Integrata. “AMI sta dedicando molte risorse alla informazione, formazione e applicazione clinica della Neuro-Agopuntura” – spiega ladottoressa Cecilia Lucenti medico agopuntore, presidente AMI – “Si tratta di una branca formatasi nella seconda metà del ‘900, che ha visto la combinazione delle antiche tecniche orientali con le acquisizioni delle moderne neuroscienze. I risultati – evidenti nei grandi numeri, specialmente in Cina e USA -rappresentano un’occasione unica per la cura di quelle patologie neurologiche, anche nei loro esiti riabilitativi, per cui la medicina occidentale non ha ancora trovato cure efficaci. Le patologie che rispondono alla Neuro-Agopuntura sono molte e vanno dagli esiti di stroke al Parkinson alla demenza ma offrono possibilità sorprendenti anche nella neuro disabilità infantile e nelle paralisi cerebrali. Molti ospedali in tutto il mondo stanno ormai applicando queste tecniche che, oltre ad essere efficaci, hanno un costo bassissimo, zero tossicità e sono applicabili sularga scala”.La Neuro-Agopuntura è formata, oltre che dall’Agopuntura classica, dalle diverse tipologie di cranio punture cinesi e giapponesi di recente genesi ma anche dalla Neuro-Auricoloterapiaoccidentale, in particolare quella dei neurofisiologi francesi. L’azione di AMI, iniziata già ormai da alcuni anni, ha visto unaserie di iniziative – sia di divulgazione che di formazione – tra cui la recente Convenzione con la Fondazione Volterra Ricerche attiva nei reparti ospedalieri di Auxilium Vitae Riabilitazione aVolterra e la prima pubblicazione, proprio con “Storie di Agopuntura Neurologica”, della neonata casa editrice Edizioni AMI.

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles