venerdì, 17 Aprile , 26
HomeMondoOccupazione di Gaza, l’opposizione all’attacco: “Il governo faccia qualcosa, se no è...

Occupazione di Gaza, l’opposizione all’attacco: “Il governo faccia qualcosa, se no è complice”

-

ROMA – Gli sviluppi su Gaza, con il sempre più concreto piano di occupazione di Gaza, preoccupano l’opposizione che a più voci sollecita il governo e la premier Meloni a prendere posizione. Dal Partito democratico, al Movimento 5 Stelle e Avs, il messaggio dei leader è unanime: se si resta fermi, inerti di fronte a quanto pianificato da Israele, si è complici. Ecco cosa hanno detto

SCHLEIN: “L’INERZIA DEL GOVERNO NON È PIÙ OPZIONE, MA COMPLICITÀ”

“Di fronte al piano criminale di Netanyahu di occupare Gaza anche contro il parere dell’esercito, non potete rimanere fermi. Non se lo può più permettere l’Unione europea, non può più farlo il governo italiano. Le sanzioni, l’embargo totale alle armi, la sospensione degli accordi di cooperazione con Israele e l’immediato riconoscimento della Palestina sono ormai segnali che vanno dati subito, per fermare i crimini del Governo di estrema destra israeliano. Lo stanno facendo anche altri Paesi in Europa, la Germania oggi ha sospeso l’invio di armi ad Israele. L’Italia interrompa il memorandum di collaborazione militare e riconosca subito lo stato di Palestina. L’inerzia non è un’opzione, è complicità”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein in un primo intervento sull’attualità in Medio Oriente.

Poche ore dopo torna sull’argomento, in una diretta social su cui boccia il silenzio del governo italiano.”Vi pare normale che con quello che sta accadendo, con i crimini che sta portando avanti il Governo di estrema destra di Netanyahu a Gaza e in Cisgiordania, che ieri ha approvato un piano totale di occupazione di Gaza, non abbiamo sentito una parola di condanna da parte di Giorgia Meloni e del governo italiano? In queste stesse ore la Germania, pur con grande ritardo, decide di bloccare l’esportazione di armi in Israele, il Belgio convoca l’ambasciatore, la Danimarca fa una dichiarazione e dal Governo italiano, il mutismo, il silenzio”, è l’accusa. “Non è emersa una parola netta di condanna da parte di Giorgia Meloni- prosegue la leader Dem- Stanno giocando con la credibilità internazionale del nostro Paese, che è stato sempre molto attendo alla questione palestinese”.

CONTE: “FOLLIA SENZA FRENI, DA MELONI COPERTURA POLITICA AL GOVERNO ISRAELIANO”

“‘Ciò che ci è consentito fare in questo periodo è semplicemente cancellare lo Stato palestinese’, dice il ministro israeliano Smotrich. La follia avanza senza freni. È stata approvata la proposta del criminale Netanyahu per conquistate Gaza City. Dopo un genocidio, oltre 60mila palestinesi trucidati, 18mila bambini morti, ora si parla di 1 milione di sfollati ed è lo stesso esercito israeliano ad avvertire che ‘non esiste una risposta umanitaria per il milione di persone che sposteremo a Gaza’”. Lo scrive sui social il presidente del M5S, Giuseppe Conte.”Non esiste nemmeno un briciolo di umanità nei silenzi del nostro Governo, di cui mi vergogno sempre più. Meloni non ha niente da dire oltre a fingersi vittima, insieme ai suoi ministri, per condurre questa furiosa battaglia contro i giudici? Ricordiamo che al Governo israeliano responsabile di uno storico genocidio abbiamo dato copertura politica, non abbiamo comminato mezza sanzione. Non abbiamo stracciato nemmeno le intese militari. Una macchia indelebile per la nostra Italia”, conclude l’ex premier.

BONELLI: “MELONI AMMETTE IL GENOCIDIO MA CONTINUA A ESSERE COMPLICE”

“In un video la presidente del Consiglio afferma: ‘Ogni giorno lavoro sul genocidio palestinese’. È la prima volta che Giorgia Meloni ammette pubblicamente che il genocidio a Gaza esiste ed è in corso. E allora, perché non fa nulla per fermarlo? Il Governo Meloni continua a cooperare militarmente con Israele, che sta compiendo un genocidio contro il popolo palestinese. Invece di attaccare Alleanza Verdi e Sinistra per aver denunciato la complicità dell’esecutivo, Meloni porti Netanyahu davanti alla Corte Penale Internazionale. L’azione del suo Governo sta macchiando l’onore e ferendo la dignità del popolo italiano”. Così Angelo Bonelli, parlamentare Avs e co-portavoce di Europa Verde, commentando le parole della premier in un video registrato all’uscita del concerto delle Blackpink a Milano.

FRATOIANNI: “È ORA DI FERMARE L’ORRORE DEL PIANO DI INVASIONE DEL CRIMINALE NETANYAHU”

“Il governo di Israele ha deciso: sarà invasione totale della Striscia di Gaza. È sempre più evidente la strategia del criminale Netanyahu; deportazione, pulizia etnica, genocidio fino all’ultimo palestinese vivo.La comunità internazionale fermi questo piano criminale, fermi questo orrore, fermi il genocidio di un popolo”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un video su X.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

VIDEO | Libano, i cronisti entrano nel Sud dopo la tregua: cosa resta di Nabatieh

ROMA - Quattordici secondi per raccontare la distruzione: palazzi sventrati su entrambi i lati della carreggiata. Il video arriva da Nabatieh, cittadina del Libano meridionale...

Tregua di 10 giorni tra Israele e Libano: l’annuncio di Trump. E sull’Iran dice: “Accordo entro fine mese”. Meloni oggi a Parigi coi ‘volenterosi’

ROMA - Una tregua di dieci giorni, annunciata dal presidente Usa Donald Trump: è scattata alle 23 ora italiana il temporaneo stop alle operazioni di...

VIDEO| Forte maltempo in Minnesota: sul lago si abbattono chicchi di grandine grandi come palle da baseball

ROMA - Forti temporali si sono abbattuti in varie zone del Minnesota negli ultimi giorni. La violenta ondata di maltempo - è stata in vigore...

Papa Leone XIV in Camerun: “La pace non è uno slogan. Servire il proprio Paese significa avere una mente lucida per il bene comune”

ROMA - "La pace non può essere ridotta a slogan: va incarnata in uno stile, personale e istituzionale, che ripudi ogni forma di violenza": lo...
spot_img

POST POPOLARI