HomeDall'Italia e dal MondoPapa Leone XIV, la cugina: "Sono pronta ad aiutarlo, mi chiami pure"

Papa Leone XIV, la cugina: “Sono pronta ad aiutarlo, mi chiami pure”

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(Adnkronos) – “Che emozione grandissima è stata vederlo affacciarsi alla Loggia delle Benedizioni. Avere un Papa in famiglia è una benedizione, una cosa incredibile. Noi abbiamo lo stesso trisavolo di parte paterna, ma non ho mai avuto il piacere di incontrarlo perché, sebbene fosse in Perù, io mi sono trasferita in Italia appena sposata. Sono l’unica a star qui, perché tutta la famiglia è in Perù. A migliaia di chilometri di distanza, stiamo festeggiando insieme. Appena passerà questo momento e sarà meno indaffarato, lo andremo a trovare in Vaticano e gli regaleremo l’albero genealogico grande e originale”. Lo dice all’Adnkronos Carmen Prevost, cugina di papa Leone XIV, peruviana ma residente a San Severino Marche, città natale del marito, dove fa la casalinga e studia italiano dalle suore del Vietnam nel monastero di Santa Caterina. 

“Quando ho sentito pronunciare il suo nome, mi è venuta la pelle d’oca, sono quasi morta dall’emozione. Ho pianto, ho riso – dice ancora commossa – è stata un’emozione grandissima. E poi, che bello vedere che non aveva indossato le scarpe rosse. In fondo al cuore sapevo che sarebbe stato eletto Papa. Ho seguito da vicino il suo percorso, seppur a distanza. E’ una persona davvero meravigliosa, semplice, legata al popolo, alle persone più povere: ha fatto nel mio Paese un lavoro preziosissimo. Lui è quello di cui la Chiesa ha bisogno, in un momento affatto facile. Certo, è dura, ma se dovesse aver bisogno, io, che porto sempre la bandiera di Cristo, sono pronta ad aiutarlo. Mi chiami pure. Ora che papa Francesco ha aperto una porta per le donne, è il momento di farsi sentire”. (di Silvia Mancinelli) 

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