mercoledì, Dicembre 7, 2022

Pd, Bonaccini: ora ci servono identità, leadership, semplicità

Ultime Notizie

Friuli Venezia Giulia: 50 beni confiscati alle mafie, 40 destinati

Correttamente utilizzati dagli enti assegnatari Roma, 6 dic. (askanews) - Una cinquantina di beni in gestione, 40 già destinati: 32 ai Comuni e 8 a...

Edgar Reitz a Roma, concerto per i suoi 90 anni a Goethe Institut

Il 15 dicembre, musiche de "L'altra Heimat" di Michael Riessler Roma, 6 dic. (askanews) - Il Goethe-Institut festeggia il 90esimo compleanno di Edgar Reitz con...

Cento anni dell’Aeronautica militare, Gen. Goretti: “I giovani voleranno e vivranno nello spazio”

ROMA – “Far capire cosa è l’Aeronautica militare e grazie al popolo italiano che ha contribuito a forgiare la Forza Armata. Cento anni di...

Ecofin, veto Ungheria al prestito per Ucraina: i due scenari

L'impegno verso Kiev sarà comunque rispettato, se necessario a 26 Bruxelles, 6 dic. (askanews) - A causa di un veto dell'Ungheria, il Consiglio Ecofin svoltosi...

Rifiuti, sindaci a Gualtieri: riveda scelta su termovalorizzatore -RPT

La lettera sarà firmata domani davanti al sito dell'impianto Roma, 6 dic. (askanews) - RIPETIZIONE CORRETTA NEL TESTO. I sindaci dei Comuni vicini ai...

De Meo (Fi) a Tripodi: rivedere riforma scuole europee Bruxelles

La sottosegretaria assicura massima disponibilità Roma, 6 dic. (askanews) - Bisogna rivedere la proposta di riforma delle scuole europee di Bruxelles. Lo ha detto Salvatore...

Il Pd rinasce partendo dal lavoro. Un periodo non breve di opposizione (non solo contro) ci farà bene

Roma, 19 nov. (askanews) – “Un’opposizione che parla sempre e troppo degli altri è un’opposizione che di solito corre un rischio: offrire agli elettori l’immagine pericolosa di un partito che non ha nulla da dire. E se un partito non ha nulla da dire su quello che vuole fare, che è cosa diversa dal dire solo cosa non devono fare gli altri, quel partito ha anche poco da dire su quella che è la sua idea di futuro, la sua idea d’Italia, la sua idea di società. Noi, ora, dobbiamo affermare quale sia l’identità del Pd in maniera più precisa, sforzandoci di trovare un modo semplice, immediato, per spiegare che Italia vogliamo. Un esponente della Lega, del M5s, di Fratelli d’Italia riesce con facilità a spiegare agli elettori qual è il suo messaggio sul futuro del paese. Gli bastano trenta secondi. A un dirigente del nostro partito di solito, per spiegare che Italia sogna per il nostro avvenire, per spiegare in che modo vuole provare a proteggere i nostri cittadini, non bastano venti minuti. Quello che ci serve è evidente: identità, contenuti, leadership, semplicità”.

Lo dice il Governatore dem dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, candidato in pectore alla segreteria del Pd, in una conversazione con il direttore del Foglio Claudio Cerasa, nel giorno dell’assemblea nazionale dem su congresso e primarie per la nuova leadership del Nazareno.

“L’opposizione – afferma Bonaccini- impari a non essere solo contro. A partire dal lavoro. L’identità del Pd si andrà a costruire attorno a questo tema. E per fare un salto nel futuro il Pd ha il dovere di essere non solo, genericamente, il partito del lavoro, ma il partito di tutti i lavori. Non ho capito, direttore, come ha fatto la sinistra, in questi anni, a regalare alla destra milioni di partite Iva, di liberi professionisti, di lavoratori autonomi, che spesso sono ragazzi giovani che non arrivano a fine mese. E non ho capito, onestamente, perché c’è qualcuno che si ostina a contrapporre lavoro e ambiente”.

“Io penso -dice ancora- che al Pd farà bene stare all’opposizione e fare opposizione. E penso che starci per qualche anno, anche a costo di fare una traversata nel deserto, non sarà facile ma sarà necessario, per prepararci in maniera seria a governare di nuovo l’Italia quando sarà, con un progetto, un programma, un’idea forte per il futuro, senza dover pensare a scorciatoie che secondo me non verrebbero più capite dai cittadini. Io vorrei questo: una sinistra che la prossima volta va al governo non per accordi, anche di necessità, ma perché la destra l’ha battuta nelle urne, non nei convegni o in tv”.

Più in generale, “sono – conclude Bonaccini- un ottimista per natura e dunque, quando ragiono sul futuro, cerco di concentrarmi più sulle opportunità che sulle paure. E l’opportunità, rispetto al futuro, è questa per il Pd: dimostrare di avere una leadership non passeggera, in grado di guardare al futuro, in grado di proteggere i cittadini, in grado di risolvere i problemi, in grado di dimostrare ai cittadini che al governo un populista non vale come un non populista. Certo, per farlo, bisognerebbe anche trovare un modo per avere leggi elettorali che come succede nei comuni e come succede nelle regioni diano, a chi vince le elezioni, la possibilità concreta di poter governare cinque anni”.

continua a leggere sul sito di riferimento

Ultime Notizie

Friuli Venezia Giulia: 50 beni confiscati alle mafie, 40 destinati

Correttamente utilizzati dagli enti assegnatari Roma, 6 dic. (askanews) - Una cinquantina di beni in gestione, 40 già destinati: 32 ai Comuni e 8 a...

Edgar Reitz a Roma, concerto per i suoi 90 anni a Goethe Institut

Il 15 dicembre, musiche de "L'altra Heimat" di Michael Riessler Roma, 6 dic. (askanews) - Il Goethe-Institut festeggia il 90esimo compleanno di Edgar Reitz con...

Cento anni dell’Aeronautica militare, Gen. Goretti: “I giovani voleranno e vivranno nello spazio”

ROMA – “Far capire cosa è l’Aeronautica militare e grazie al popolo italiano che ha contribuito a forgiare la Forza Armata. Cento anni di...

Ecofin, veto Ungheria al prestito per Ucraina: i due scenari

L'impegno verso Kiev sarà comunque rispettato, se necessario a 26 Bruxelles, 6 dic. (askanews) - A causa di un veto dell'Ungheria, il Consiglio Ecofin svoltosi...

Rifiuti, sindaci a Gualtieri: riveda scelta su termovalorizzatore -RPT

La lettera sarà firmata domani davanti al sito dell'impianto Roma, 6 dic. (askanews) - RIPETIZIONE CORRETTA NEL TESTO. I sindaci dei Comuni vicini ai...