ROMA – Il Collegio Reumatologi Italiani-CReI esprime un giudizio positivo accompagnato da una forte attenzione destinata alla futura definizione ed allo sviluppo dei prossimi Decreti attuativi in merito allo Schema di Disegno di Legge recante Delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriali e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale, messo a punto dal ministro Orazio Schillaci ed approvato dal Consiglio dei ministri nei giorni scorsi.
REVISIONE E MIGLIORAMENTO
CReI si esprime in primis positivamente nei confronti della chiara intenzione di migliorare ed attualizzare il Ssn istituito con la 833/1978, revisionando il Decreto legislativo 502/1992 e indica alcuni passaggi legislativi particolarmente interessanti che riguardano da vicino i cittadini italiani con patologia reumatologica, che – si ricorda – sono oggi oltre sei milioni, persone che vivono con gradi di disabilità anche gravi affrontando pesanti ripercussioni personali, sociali ed economiche dirette e indirette dovute alla loro malattia.
PASSAGGI SIGNIFICATIVI
Alla luce delle responsabilità nei confronti di quei cittadini che quotidianamente vengono presi in carico dai reumatologi, CReI ritiene particolarmente significativi alcuni passaggi dell’articolo 2 dello Schema in cui si sottolineano le necessità di: potenziare l’integrazione tra ospedale e territorio (articolo 2,1.a); garantire un adeguato livello di qualità dell’assistenza a carattere sanitario per le persone non autosufficienti (articolo 2,1.g); definire standard assistenziali per la corretta ed efficace assistenza rivolta alle persone in condizioni croniche complesse e avanzate, definendo anche la composizione delle équipe dedicate (articolo 2,1.h); realizzare integrazione degli interventi socio-sanitari erogati con gli interventi assistenziali di natura e competenza istituzionale non sanitaria (articolo 2,1.l); garantire qualità, integrazione e interoperabilità dei sistemi informativi (articolo 2,1.n). Questi “Principi e criteri direttivi” dello Schema di Legge Delega sono quelli che possono investire e migliorare significativamente il vissuto dei pazienti reumatologici.
VALORI E METODI IRRINUNCIABILI
CReI intende sottolineare che – all’interno dei principi appena positivamente sottolineati – i valori e i metodi irrinunciabili e necessari per una rivisitazione del Ssn che risponda ai bisogni concreti di salute degli italiani con patologie reumatologiche sono: concreta (e non solo teorica) integrazione tra ospedale e territorio, anche con Pdta più efficaci, oltre che tra ambiti sanitari e sociali; criteri definiti e condivisi di accesso agli ambulatori, alle cure ed ai percorsi di riabilitazione; lavoro collaborativo tra discipline differenti (specialisti e mmg); creazione di reti funzionali formalizzate e non occasionali; effettivo sostegno alla trasformazione tecnologica e digitale su tutto il territorio.
In conclusione CReI conferma ai legislatori la sua disponibilità ad offrire contributi negli ambiti già citati, in modo tale da proporre conoscenze strategiche e competenze appropriate per giungere nei prossimi mesi alla definizione di Decreti legislativi efficaci per un effettivo riordino e miglioramento del Ssn.
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