HomeDall'Italia e dal MondoSgarbi: "Io sto bene, la richiesta di mia figlia è fuori dalla...

Sgarbi: “Io sto bene, la richiesta di mia figlia è fuori dalla logica”

-

(Adnkronos) –
“Sto bene”. Risponde così Vittorio Sgarbi alla domanda di Bruno Vespa, che nella puntata di ‘Cinque minuti’, in onda questa sera su Rai1, alla fine dell’intervista – in occasione dell’uscita del suo nuovo libro ‘Il cielo più vicino. La montagna nell’arte’ – torna sulle vicende familiari che hanno visto protagonista il critico d’arte chiamato in causa dalla figlia Evelina. La ragazza è convinta che il padre stia male e per questo abbia bisogno di un amministratore di sostegno. La richiesta “la trovo fuori misura e fuori logica”. 

Quella di Evelina “mi è sembrata una richiesta che nasceva dal desiderio di ottenere un’attenzione che non aveva ottenuto prima – afferma Sgarbi – quindi di trovare un padre, quello che si era atteso e non si era trovato, per cui l’idea che io avessi dei problemi interiori, dei turbamenti e delle difficoltà o dei disagi è una forma di risposta, un modo con cui ha cercato di mettersi in evidenza e di far vedere quello che lei chiedeva e voleva. Quindi – conclude – capisco quello che ha fatto, ma lo trovo fuori misura e fuori logica”.  

E alla domanda di Vespa su come stia oggi (il critico d’arte era stato ricoverato al Policlinico Gemelli per una forte depressione nei primi mesi del 2025, ndr), Sgarbi risponde: “Sto bene. E’ stato un lungo percorso per vedere cose interiori ed esteriori e ne sono uscito con questo libro che racconta l’esperienza della realtà, l’esperienza di quello che si vede, l’esperienza di quello che si ha dentro, che si sente, di cui si ha necessità”. 

Nel libro – prosegue – “c’è la storia dell’arte e la natura, c’è il rapporto con i grandi maestri, il rapporto con la realtà fisica, c’è il rapporto con la grandezza interiore e l’altezza esteriore che le montagne indicano andando verso il cielo”.  

POST RECENTI

Il Financial Times: “Gli Stati Uniti minacciano di bloccare il sistema di approvvigionamento di armi all’Ucraina”

Con l'obiettivo di fare pressione su Kiev affinché interrompa i suoi attacchi contro le infrastrutture energetiche russe

L’accordo déjà-vu: quasi un mese fa Trump aveva annunciato la stessa tregua, invano

Il 14 settembre Trump annunciò l'accordo per un cessate il fuoco "energetico" tra Russia e Ucraina, provando a forzare la tregua ma senza risultati. Oggi, dopo l'accordo per la fornitura di gasolio con la Russia, il contesto potrebbe essere diverso

Almeno 139 migranti morti (di cui 15 bambini) su una barca capovolta al largo del Gibuti

Il naufragio risale alla notte tra l'8 e il 9 ottobre. Lo ha reso noto L’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Ci sono circa 84 dispersi. Sull'imbarcazione erano più di 300

Trump: “Russia e Ucraina hanno raggiunto una tregua per le infrastrutture energetiche”

Trump dice che il cessate il fuoco entra in vigore immediatamente e che entrambe le parti lo hanno concordato. "Non infrangetelo!"
spot_img

POST POPOLARI