ROMA – “Non mi pare che ci sia un’azione militare decisa da parte degli Stati Uniti e del presidente Trump” nei confronti dell’Iran. “Poi vedremo cosa accadrà, non possiamo commentare le ipotesi. Mi auguro sempre che tutto si possa risolvere con la diplomazia”. Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani interpellato dai giornalisti a margine di una conferenza stampa di Forza Italia alla Camera.
Dopo aver richiamato l’ambasciatore italiano in Iran “adesso prenderemo delle iniziative insieme all’Unione Europea. Ci sarà il Consiglio Europeo e vedremo quali saranno le iniziative europee anche su eventuali sanzioni”.
“Abbiamo ridotto il numero di coloro che operano nelle nostre sedi diplomatiche in Iran e li abbiamo fatti ritornare in Italia per questioni di sicurezza. Ritorneranno quando la situazione sarà più tranquilla”.
Gli italiani in Iran “sono in una situazione abbastanza tranquilla, come ci ha detto l’ambasciatrice. Sono persone che abitano lì. Abbiamo detto ai turisti di partire il prima possibile, però coloro che vivono in Iran sono persone che fanno parte di famiglie miste e non hanno chiesto di andare via dal Paese. Per adesso li seguiamo tutti. Ma non abbiamo avuto richieste di questo tipo. Però chi non è residente in Iran è bene che lasci il Paese”.
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