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Università, Scuola Sant’Anna inaugura l’anno accademico

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All’insegna della ricerca per cambiare il mondo

Firenze, 7 dic. (askanews) – La ricerca è un’avventura che può cambiare il mondo. È stato questo il filo conduttore dell’inaugurazione dell’anno accademico 2023/2024 della Scuola Superiore Sant’Anna. L’evento è stato l’occasione per tracciare un bilancio della scuola e anticipare le sfide dell’immediato futuro.Sabina Nuti, Rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna: “Questa è la festa della nostra comunità e quindi è importante dare spazio agli allievi, alle loro famiglie, al personale tecnico amministrativo, a tutti i nostri docenti e a tutti gli ospiti che vogliono con noi celebrare questa festa”, ha spiegato Sabina Nuti, Rettrice Scuola Superiore Sant’Anna.Dal palco del Teatro Verdi di Pisa, spazio ad alcuni dei progetti più rilevanti che coinvolgono la Scuola Sant’Anna, e che riguardano la bioingegneria della riabilitazione, la sanità di prossimità con Proximity Care finanziato da Cassa di Risparmio di Lucca per le aree interne della provincia, il rapporto con STMicroelectronics per i semiconduttori e la cooperazione di AfricaConnect. Don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm: “Dobbiamo capire se il nostro intervento davvero è agente di cambiamento per un futuro di cambiamento di questo continente. E poi vogliamo far crescere le competenze locali di medici, infermieri e ostetriche, questo è l’obiettivo di fondo”. Per la Scuola Sant’Anna la ricerca non è mai qualcosa di fine a se stesso, ma un modo per cercare di cambiare il mondo. “L’idea è far parlare insieme ai nostri ricercatori i beneficiari della ricerca perché solo con una coprogettazione possiamo svolgere una ricerca applicata capace di fare la differenza”, ha aggiunto Nuti. Sul palco del Verdi si sono alternati le allieve e gli allievi che hanno ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione Il Talento all’Opera e altri riconoscimenti.

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