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University Startup Challenge, conclusa a Milano la terza edizione

AttualitàUniversity Startup Challenge, conclusa a Milano la terza edizione

Tema: il problema del caro affitti in città
Milano, 7 mag. (askanews) – “E’ possibile vivere in una città italiana con un budget di 10 euro al giorno?” è questo il tema della challenge vinta da Linkr, piattaforma che unisce studenti universitari e aziende, offrendo sostegno finanziario agli studenti in cambio del loro futuro contributo alle aziende partner.
L’idea è stata sviluppata dal team AnklePiar composto da Teo Zucchi, Enrico Maria Tatulli, Gabriele Durante, Matteo Zanelli, Nicola Aldieri e Lorenzo Udeschini, studenti provenienti dal Politecnico di Milano e dall’ Università Bocconi.
Il loro progetto è stato il vincitore del premio offerto da Lombardini22 e Build Vision, promotori nel settore Real Estate della proposta “la casa a 10 euro” e per questo main partner della terza edizione della University Startup Challenge, evento organizzato dalle associazioni studentesche Entrepreneurship Club Polimi, Bocconi, Statale e Cattolica.
300 gli studenti che hanno avuto la possibilità di sviluppare la propria idea imprenditoriale attraverso la creazione di team multidisciplinari provenienti dalle diverse università protagoniste, quali Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano Statale e Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La competizione a tema Urban Regeneration e Affordable Housing è stata inaugurata il 19 aprile presso il Politecnico di Milano focalizzandosi su possibili soluzioni abitative per gli studenti e i giovani lavoratori. Come sottolineato nel discorso di Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi, presente alla cerimonia di apertura, questo è un tema molto importante anche per i campus universitari della città, sempre più chiamati a stimolare un senso di comunità.
Franco Guidi, Partner e CEO di Lombardini22, gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria, ha commentato il tema evidenziando come “Affrontare la sfida dell’Affordable Housing rappresenta una nuova frontiera per il settore immobiliare. Si tratta di trasformare la questione in quello che tecnicamente viene definito “asset class”, cioè un obiettivo appetibile per gli investitori. Immaginiamo per Milano un asset class chiamato “Comunità”, un ecosistema del quale l’abitare è un passaggio chiave per arrivare a un miglior livello di pace sociale, sicurezza e funzionalità della città stessa. (…) Abbiamo bisogno di soluzioni innovative perché noi del settore abbiamo cercato di risolvere questo problema per anni, ma abbiamo bisogno di nuovi modi di pensare e ci aspettiamo molto dai risultati di questa sfida”.
Dei 42 progetti creati, 4 verranno seguiti dagli acceleratori universitari B4i – Bocconi for Innovation, PoliHub, Fondazione Unimi e iBicocca, che hanno contribuito allo sviluppo dell’iniziativa e aiuteranno gli studenti a trasformare in imprese le loro idee.
Si è conclusa così questa terza edizione della challenge che ha l’obiettivo di collegare direttamente il mondo dell’Università con quello dell’imprenditoria attraverso un percorso di apprendimento semplice e pratico stimolando lo sviluppo di idee innovative tra studenti con formazioni accademiche diverse. Tra i presenti all’evento anche i partner organizzatori MUSA, E-Club Ventures, University Network, Money e gli Osservatori di Digital Innovation del Politecnico di Milano.
Daniel Jordan Calvi, vice Presidente di Entrepreneurship Club Polimi e Head Organizer dell’evento spiega: “Il bello di questa challenge è che gli studenti hanno l’opportunità di imparare a fare impresa sul campo, attraverso seminari e workshop. Grazie ai feedback della giuria di importanti player del settore si possono mettere alla prova e migliorare”.

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