domenica, 16 Agosto , 26

Marocco, tensione al confine: decine di migranti fermati vicino Ceuta

(Adnkronos) - Diverse decine di persone, per lo...

Terremoto in Indonesia, 47 morti e 2mila sfollati. Caccia ai dispersi

(Adnkronos) - Si continua a scavare tra le...

Djokovic delude a Cincinnati: eliminato all’esordio da Tirante

(Adnkronos) - Novak Djokovic eliminato a Cincinnati. Oggi,...
HomePoliticaVIDEO| Legge elettorale, fuorisede o fuorilegge? Il lapsus del leghista Toccalini

VIDEO| Legge elettorale, fuorisede o fuorilegge? Il lapsus del leghista Toccalini

-

ROMA – “Dalla sinistra non mi pare di aver visto grandi proposte a favore dei fuorilegge”. Sarà il pallino securitario che caratterizza il Carroccio, ma durante le dichiarazioni di voto in Aula alla Camera sull’emendamento per i fuorisede, ad uno dei proponenti della norma, Luca Toccalini, scappa un simpatico lapsus di cui sembra non rendersi conto.

Prendendo la parola, durante il dibattito sulla legge elettorale orima ricorda che “il termine ‘fuorisede’ nasce principalmente negli anni 60 e 70, boom economico del nostro Paese, iniziano ad esserci i grandi poli universitari, in particolare a Milano, a Bologna, a Torino e a Roma, e quindi inizia a entrare nel vocabolario degli italiani il termine”. Che, continua “non è solo un termine, ovviamente, è uno stile di vita, una scelta che porta poi a trasferirsi definitivamente su quel territorio. Ecco, da quegli anni, dagli anni 60 al 2026 a cui siamo arrivati oggi, il centrosinistra, che oggi ha tutte le soluzioni per i fuorisede, ha governato 28 anni. Però in questi 28 anni non mi sembra di aver visto grandi soluzioni, grandi proposte e grande iniziativa a favore dei fuorilegge”.

OK UNANIME A VOTO FUORISEDE, POTRANNO VOTARE IN COMUNE DI DOMICILIO

Nell’Aula della Camera, con 353 sì, nessun contrario e parere favorevole del governo, è arrivato l’ok unanime al subemendamento che ha riformulato la norma di maggioranza per il voto ai fuorisede. Hanno votato a favore anche tutte le opposizioni rivendicando però la loro battaglia per una legge ‘ad hoc’ portata avanti già da tempo.

Se la legge elettorale entrerà in vigore, in occasione delle elezioni politiche, europee e per i referendum, chiunque per motivi di studio, lavoro o cura si trovi temporaneamente in Comune diverso da quello di residenza, potrà votare per i candidati del collegio dove si è domiciliati facendo apposita richiesta in un registro ad hoc per i fuori sede.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Governo, Meloni: “La stabilità ha dato sicurezza nel momento più difficile”

ROMA - "La stabilità che questo Governo ha assicurato ha permesso all’Italia di affrontare con maggiore sicurezza quella che è la più difficile congiuntura degli...

Le prime pagine di venerdì 14 agosto 2026

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l'indirizzo https://www.dire.it

Lavitola resta in carcere: no ai domiciliari dopo le ammissioni sull’attentato a Ranucci

ROMA – Resta in cella Valter Lavitola. Come ricostruito da Repubblica, il gip Iole Moricca ha bocciato la richiesta di arresti domiciliari presentata dalla difesa...

Confessione di Lavitola: la reazione di Ranucci, quel post su Falcone e Borsellino. Oggi il report del comitato Etico Rai all’Ad

ROMA - “Avevo ottenuto rassicurazioni sulla protezione aumentata prima che mettessero la bomba” e "Nessun paragone con Falcone. Mai pensato di fare politica". Sigfrido Ranucci...
spot_img

POST POPOLARI