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VIDEO | Mondiali, l’albero di Natale a luglio e il rito del freezer: la cábala argentina funzionerà contro Kane e compagni?

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ROMA – C’è chi indossa la stessa maglia per giorni e chi arriva persino ad allestire l’albero di Natale in salotto, perché l’ultimo Mondiale è stato vinto dall’Argentina proprio a dicembre (l’ultima edizione, nel 2022 in Qatar). Più inquietante è invece il rituale del freezer: mettere a congelare le figurine del calciatori avversari più forti. Sono solo alcuni esempi di rituali della fantasiosa ‘cábala’ a cui si affidano i tifosi dell’Argentina. In queste ore, alla vigilia della semifinale con l’Inghilterra, sui social stanno spopolando video e foto delle pratiche scaramantiche più disparate che appartengono al repertorio culturale e folkloristico nazionale, in grado- a quanto pare- di annullare la ‘mufa’, ovvero la sfortuna.

LE RIPETIZIONI SCARAMANTICHE E ‘KIRICOCHO’, LA PAROLA MAGICA

Nel repertorio gesti o situazioni ripetitive, come guardare la partita insieme alle stesse persone con cui si è assistito alla vittoria della finale nel 2022, per esempio, indossare gli stessi vestiti e accessori di quella sera, mangiare le stesse cose. Ma non mancano anche le ‘parole magiche’: nel calcio argentino la più famosa è sicuramente “Kiricocho” che ha origini lontane. Risale infatti negli anni ’70, quando il presidente dell’Estudiantes de La Plata coniò questo nome per un tifoso che aveva la fama da ‘menagramo’, ma per gli avversari. Così oggi i tifosi albiceleste urlano “Kiricocho” quando un calciatore della squadra avversaria è sul punto di calciare un rigore per farglielo sbagliare.

LE GIGANTOGRAFIE DI MESSI SUL MARCIAPIEDE

Dalla città di Mendoza arriva una pratica per attirare le buona sorte che si affida a delle ‘decorazioni urbane’ particolari: due gigantografie di Lionel Messi poste in bellavista sul marciapiede del Minimercado Don Nuncio. Sono apparse per la prima volta nel 2021, durante la Copa América, vinta quell’anno proprio dalla nazionale argentina. E da allora sono diventate una vera cábala e le gigantografie del campione argentino si vedono per strada ogni giorno. Non solo: vengono date in prestito ai vicini per feste di compleanno e celebrazioni, come portatrici di buona sorte. Ovviamente anche durante la partita di questa sera, saranno al loro posto, esposte in strada.

KANE E PICKFORD ‘CHIUSI’ NEL FREEZER

Altre pratiche riguardano i nomi o le immagini dei calciatori avversari più temuti: molti si rifiutano di nominarli, altri tifosi passano ‘all’azione’. Scrivono il nome del capitano o del portiere avversari su un foglio di carta o rimediano la loro foto-figurina, per poi chiuderle nel freezer per congelarli. Una pratica quasi voodoo. Chissà se Harry Kane e Jordan Pickford questa sera, ad Atlanta, avranno qualche brivido in più.

(video credit: danielgurrita/tiktok)
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