giovedì, 18 Giugno , 26

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

(Adnkronos) - Hamas avrebbe pianificato un attentato da...

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Continuano i Mondiali 2026. La rassegna...
HomeDall'Italia e dal MondoVino, "L'Altra Toscana": successo per evento 13 Denominazioni a Firenze

Vino, “L’Altra Toscana”: successo per evento 13 Denominazioni a Firenze

-

“Proposta variegata che rappresenta 40% della produzione regionale”
Milano, 24 feb. (askanews) – La quarta edizione de “L’Altra Toscana”, collocata all’interno della grande settimana delle Anteprime toscane che ha accolto giornalisti da tutto il mondo e moltissimi operatori del settore, ha visto a Firenze la partecipazione di stampa, enotecari, ristoratori, buyer e opinion leader del mondo vitivinicolo sempre più interessati alle Denominazioni Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Cortona, Chianti Rufina, Terre di Casole, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Igt Toscana.
“Siamo soddisfatti del riscontro ottenuto, a conferma del fatto che vi è grande interesse nei confronti delle nostre proposte enologiche che si prestano a rispondere ad un settore in continua fase di cambiamento” spiega Francesco Mazzei alla guida dell’Associazione L’Altra Toscana che ha promosso l’evento nonché presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, che fa da capofila, spiegando che con questa Anteprima “raccontiamo vini e territori piccoli o meno conosciuti, Denominazioni che attraggono perché rappresentano qualcosa di nuovo e che nascono in luoghi magnifici che hanno molto da offrire: tutti assieme rappresentiamo circa il 40% dell’intera produzione toscana, una cifra importante”.
Tredici Dop e Igp con i rispettivi Consorzi uniti per mostrare una Toscana del vino diversa. Dai bianchi da vitigni autoctoni come il Vermentino e internazionali (bollicine comprese), ai vini rossi e rosati a base di Sangiovese (minimo 85%), passando per i blend fino a quelli prodotti con varietà internazionali e agli autoctoni come, ad esempio, il Ciliegiolo e l’Alicante. La compagine di Consorzi che ha realizzato l’evento, alla luce dei bei riscontri ottenuti e consapevole che vi sia ancora molto da fare per tenere alta l’attenzione su questi territori, è già al lavoro per la prossima edizione, che si terrà a febbraio 2026.

POST RECENTI

Auto, Urso: “2025 anno orribile, scontato errori strategici Stellantis, ripresa produttiva da 6 mesi”

(Adnkronos) - "La produzione di auto in Italia ha ripreso finalmente a crescere, è sostanzialmente positiva ormai da sei mesi, dal dicembre dello scorso...

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

(Adnkronos) - Nel dibattito sullo Stretto di Hormuz e sull'eventuale introduzione di forme di pagamento legate al transito delle navi, il confine tra servizi...

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

(Adnkronos) - Hamas avrebbe pianificato un attentato da compiere in Europa in occasione dell'anniversario del massacro compiuto in Israele il 7 ottobre del 2023....

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Continuano i Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le...
spot_img

POST POPOLARI